IL FATTO DELLA SETTIMANA - PICERNO E BITONTO DICONO ADDIO ALLA SERIE C. FOGGIA PROMOSSO, BISCEGLIE E RENDE SI CONTENDONO IL POSTO VACANTE

13.09.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
IL FATTO DELLA SETTIMANA - PICERNO E BITONTO DICONO ADDIO ALLA SERIE C. FOGGIA PROMOSSO, BISCEGLIE E RENDE SI CONTENDONO IL POSTO VACANTE

C'era grande attesa per la decisione della Corte Federale d'Appello chiamata a pronunciarsi venerdì sul ricorso presentato da Picerno e Bitonto, contro la sentenza di primo grado che aveva riconosciuto la combine relativa alla gara del campionato di Serie D 2018/19, estromettendo entrambe le squadre dalla prossima Serie C. Nonostante i reclami avanzati dalle due società l'organo di giustizia della Figc ha confermato il precedente verdetto prevedendo rispettivamente la retrocessione all'ultimo posto in classifica per i lucani e la penalizzazione di cinque punti con conseguente mancata promozione per i pugliesi.

La Corte ha respinto anche i reclami della Procura Federale e dell'Audace Cerignola, confermando le sanzioni comminate nei confronti di Vincenzo Mitro, Nicola De Santis e Vincenzo De Santis (4 anni di inibizione), Daniele Fiorentino e Onofrio Turitto (1 anno di squalifica). Parzialmente accolti i reclami di Michele Anaclerio (squalifica ridotta da 2 anni a 1 anno e 8 mesi) e Francesco Cosimo Patierno (squalifica ridotta da 1 anno e 8 mesi a 1 anno e 4 mesi).

Con una nota diramata in serata il Bitonto ha definito la "sanzione oltremisura punitiva ed incompatibile con la professata e confermata (dal medesimo Tribunale sportivo, già in primo grado) totale estraneità ai fatti (vedi proscioglimento in I grado del presidente Francesco Rossiello e del segretario Paolo D’Aucelli, per mancanza di responsabilità diretta), riservandosi di comunicare nelle prossime ore novità circa il futuro sportivo per la stagione 2020/21".

Sulla stessa lunghezza d'onda il Picerno "apprende con grande rammarico la decisione emessa dalla Corte Federale D’Appello. Purtroppo, dopo l’ingiusto e illegittimo provvedimento del Tribunale Federale non è arrivata la tanto attesa decisione che avrebbe restituito “giustizia” al club e all’intera comunità. Ad ogni modo il club manifesta comunque il più profondo rispetto nei confronti della decisione resa dall’Autorita Giurisdizionale Sportiva e nelle prossime ore valuterà se presentare ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni". 

L'altro lato della medaglia è rappresentato dalla gioia del Foggia che può esultare per l'ormai certo ritorno tra i professionisti visto il primato in classifica nel girone H (per effetto della penalizzazione inflitta al Bitonto) mentre Bisceglie e Rende, retrocesse ai playout, si contendono ora l'altro posto vacante.