Il fatto della settimana - Sostenibilità economica e riforma dei campionati: la sfida del Ghirelli Bis è già iniziata

17.01.2021 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Il fatto della settimana - Sostenibilità economica e riforma dei campionati: la sfida del Ghirelli Bis è già iniziata
TMW/TuttoC.com

Tutto secondo programma. L'assemblea elettiva del 12 gennaio non ha riservato sorprese permettendo a Francesco Ghirelli di guadagnarsi la riconferma sullo scranno più alto della Lega Pro per il prossimo quadriennio. Quasi un plebiscito per il presidente uscente, al quale sono andate 49 preferenze, contro le 3 ricevute dal suo sfidante Andrea Borghini. Tre le astensioni e solo una scheda nulla. Del resto dopo la candidatura prospettata e mai concretizzata del coordinatore della LND Luigi Barbiero e la rinuncia a correre da solo di Marcel Vulpis la sua rielezione è diventata di fatto una formalità. Per il suo secondo mandato Ghirelli si avvarrà dello stesso Vulpis e del manager Luigi Ludovici nelle vesti di vicepresidenti, al posto di Cristiana Capotondi e Jacopo Tognon. Niente da fare per il giornalista Paolo Francia. Nella conferenza immediatamente successiva alla nomina il presidente della Lega Pro ha fissato quelli che saranno i capisaldi del programma, ossia il raggiungimento della sostenibilità economica e la riforma dei campionati sulla base di un approccio di sistema. Determinante in questo senso sarà la sponda in caso di rielezione alla presidenza della FIGC di Gabriele Gravina, da sempre fautore di una revisione del format. La massimizzazione dei ricavi derivanti dalla trasmissione delle gare sfruttando la diversificazione del prodotto tra diverse piattaforme multimediali, l'introduzione del contratto di apprendistato, la tolleranza zero per garantire la massima regolarità dei tornei, sono altri passaggi chiave nel percorso da qui al 2025: "Non sono spaventato - dice Ghirelli - se lo fossi me ne sarei andato. Il che non significa non essere preoccupato. Ero più emozionato l’altra volta, adesso sono più consapevole di ciò che abbiamo davanti. Un proverbio africano dice che con capacità e intento le formiche possono spostare un elefante: noi siamo le formiche e sono convinto che riusciremo nell'impresa".