IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - CRISI TERNANA, IL PRESIDENTE SOCIAL CONFERMA GALLO E LANCIA LA CAMPAGNA DI CATANIA

23.02.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Stefano Bandecchi
© foto di Federico Gaetano
Stefano Bandecchi

La settimana del presidente della Ternana Stefano Bandecchi si è aperta con uno sfogo dopo la sconfitta casalinga contro la Virtus Francavilla che ha aperto ufficialmente lo stato di crisi in casa rossoverde. Due soli punti nelle ultime cinque partite per la squadra di Gallo, finito inevitabilmente sul banco degli imputati a causa dei risultati deludenti di questo ultimo periodo col sogno primo posto, distante adesso dodici punti, divenuto ormai irraggiungibile.

"La partita l'avete vista tutti, vi è piaciuta? Abbiamo onorato la maglia? No, quindi dobbiamo riflettere. Ho chiesto all'allenatore di trovare la risposte perchè viene pagato anche per queste, ho chiesto lo stesso ai giocatori perchè vengono pagati profumatamente per avere delle risposte. Una squadra di calcio può avere un momento di nebbia. Dobbiamo riflettere su tutti. Questi signori sono venuti da dodicesimi, ora sono decimi, ci hanno battuto e bene, hanno fatto una bellissima partita, ci hanno messo sotto. Vogliamo vincere i playoff, ma abbiamo due risultati, se perdiamo nemmeno i playoff facciamo. Solo una cosa ho proibito di dire a Gallo che la squadra non ha responsabilità, qui ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. In campo ci vanno i ragazzi, l'ho detto anche a loro. Ho domandato se nello spogliatoio è successo qualcosa e mi hanno detto di no, tutti sono tranquilli, Gallo fa l'allenatore, i ragazzi giocano e io domattina vado a lavorare cosi pago anche gli stipendi".

Parole interpretate da molti come una sorta di ultimatum ma, sbollita la rabbia, a rinnovare la fiducia nei confronti del tecnico è stato poche ore dopo lo stesso Bandecchi, attraverso il suo profilo Instagram: "Non esonererò Gallo ed il suo staff perchè ha iniziato con me il 10 luglio e arriverà fino a giugno per dimostrare tutte le idee ed il suo impegno come ha fatto fino a questo momento. I ragazzi sono stati riconfermati tutti a gennaio, sono contento che qualcuno si sia sfogato, sono abitutato a sentire tante critiche ma anche a vincere nella mia vita. Sono fiducioso, ci aspetta una settimana fantastica con tre partite: o le azzecchiamo tutte e tre o le perderemo tutte e tre. Che cosa succederà? Lo vedremo da domenica..."

E sempre con un video messaggio il patron ha suonato la carica in vista della delicata sfida col Catania: "Ci stiamo preparando psicologicamente per questa campagna di Catania. Una partita a viso aperto, contro una grande squadra che in questo momento ha dei problemi. Una squadra coriacea e che ha saputo farsi valere in casa, anche nell'ultimo incontro. Una squadra da rispettare e guardare negli occhi, sa giocare in modo anche cattivo e prepotente. Saluto personalmente un grande allenatore e giocatore come Lucarelli, con il quale ho condiviso qualcosa di Livorno. Speriamo sia una partita bella, poi andrà come andrà ma lo faremo in casa di una grande squadra e di una grande tifoseria".