IL SALISCENDI - PROMOSSI E BOCCIATI DELLA 13^ GIORNATA. REGGINA VOLA, BENTORNATO FLORO FLORES. SVISTA CLAMOROSA AL MAPEI STADIUM, MODENA-FANO: NE RESTERÀ SOLTANTO UNO?

Il commento del direttore dopo l'ultima giornata di campionato. Chi ci è piaciuto e chi no nelle partite del weekend.
04.11.2019 01:45 di Ivan Cardia Twitter:    Vedi letture
IL SALISCENDI - PROMOSSI E BOCCIATI DELLA 13^ GIORNATA. REGGINA VOLA, BENTORNATO FLORO FLORES. SVISTA CLAMOROSA AL MAPEI STADIUM, MODENA-FANO: NE RESTERÀ SOLTANTO UNO?

La Reggina sale col tris. Non entro nel merito delle polemiche che hanno fatto da contorno al post partita, col presidente Caiata particolarmente piccato. Sul campo, i calabresi superano il Potenza 3-0 e mettono cinque punti sul secondo posto. C'è solo Denis? Mica tanto, la prestazione di Corazza ne è un esempio. Zero sconfitte dopo 13 giornate, un ruolino di marcia che inizia ad assumere i contorni di una cavalcata trionfale.

Sale il Pontedera, al secondo posto. In un girone senza storia e che probabilmente rimarrà tale fino alla fine (il Monza sale sempre, mica lo possiamo celebrare ogni lunedì). Nel calcio bisogna anche saper soffrire e avere fortuna: il Pontedera ha faticato oltre misura nel secondo tempo contro l’Arezzo (nonostante la superiorità numerica), ha piazzato la (bella) zampata di De Cenco: sono 5 vittorie su 7 partite giocate in casa, nessuno ha fatto così bene nel girone A.

Sale Floro Flores. Anche se la Casertana alla fine ha pareggiato, un piacere rivederlo decisivo. È stato uno dei grandi acquisti dei campani che hanno sostanzialmente fallito nella scorsa stagione, e anche in questa non è che la partenza sia stata fantastica. Dalle voci sul ritiro al ritorno in campo, con tanto di gol: magari a Caserta ci si può finalmente divertire.

Quattro su quattro per il Teramo. Anche se l’avversario è oggettivamente in difficoltà, la squadra di Tedino pare aver ingranato la marcai giusta. Di misura, con un calcio adatto alla categoria. Il settimo posto è meritato, qualche sfizio in più se lo toglieranno gli abruzzesi.

Crolla l’arbitro Carella. Ne parleremo raramente, dei direttori di gara. Possono sbagliare, come i calciatori, come noi giornalisti, come chiunque altro si cimenti in qualsiasi lavoro. Il gol che è valso la vittoria della Reggiana sulla Sambenedettese, però, arriva dopo un errore francamente incomprensibile: fallo evidente di Scappini sul portiere avversario. Mica è colpa dell’attaccante, o della squadra emiliana: i tre punti sono tutti loro, per carità. Né siamo qui a invocare lo spauracchio del VAR, che in terza serie sarebbe fantascienza. Ma, insomma, ci sono errori ed errori.

Male il Rende. Cade ancora, resta all’ultimo posto. Diremmo che sale il Monopoli, ma il Gabbiano non è certo una sorpresa. La squadra calabrese lo è stata nella passata stagione: in questa la vittoria contro la Sicula Leonzio rischia di restare illusoria. Troppo poco, in questo momento, per pensare di potersi salvare.

Chi buttiamo dalla torre tra Modena e Fano? Il prossimo confronto sarà decisivo per le due squadre. Gli emiliani hanno confermato ZIronelli, almeno per ora: troppo sfortunata la sconfitta di Gubbio. Ma la fiducia mica durerà per sempre. A Fano si era parlato addirittura di dimissioni del tecnico Fontana: nulla di vero, però la squadra è in grossa crisi: secondo 0-2 consecutivo tra le mura amiche, urge cambiare la rotta. Domenica prossima si trovano una contro l’altra: ne resterà soltanto uno, recitava un famoso film.