La classe non è acqua. A Vercelli insegnano come si fa calcio. Viterbese, che senso avrebbe richiamare Dal Canto? Catanzaro, Floriano Noto è la sua fortuna. A breve arriverà l'album Panini sulla Serie C!

19.11.2021 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    vedi letture
La classe non è acqua. A Vercelli insegnano come si fa calcio. Viterbese, che senso avrebbe richiamare Dal Canto? Catanzaro, Floriano Noto è la sua fortuna. A breve arriverà l'album Panini sulla Serie C!

Sono appunti sparsi quelli che questa settimana finiscono nello spazio che Ivan Cardia mi concede. Annotazioni che riguardano tante realtà. Scollegate fra loro per i problemi che vivono ma unite dal campionato di appartenenza.

CRAZY LOMBARDIA - Quello che sta accadendo a Lecco e Seregno, raccontato ottimamente in più di un’occasione su queste pagine, è un qualcosa che fa riflettere. Non tanto per i dissidi interni ai due club, le possibili interruzioni dei rapporti e quant’altro, ma per i modi in cui tali scelte sono state prese. O meglio, non prese. Da nessuno dei club, infatti, non è ancora arrivato alcuni tipo di comunicazione ufficiale. Né su Zironelli, né su Corda, né su Fracchiolla. Su nessuno. A questo punto la domanda sorge spontanea: tutto il trambusto dei giorni scorsi è stato solo fumo ma niente arrosto? Se così non fosse, per il bene dei giocatori che vanno in campo e che hanno dei problemi da risolvere, occorre prendere posizione. Non domani. Non sanato. Ora.
Esattamente quello che ha fatto a qualche chilometro di distanza, in una situazione comunque decisamente più tranquilla, la Pro Vercelli. La formazione di Scienza ha vinto una sola partita nelle ultime dieci giornate e dopo il ko interno contro il Legnago Salus lo scorso weekend ha ricevuto la conferma del tecnico e, al tempo stesso, l’annuncio del ritiro. Poche parole, nello specifico quelle del ds Casella, e decisioni celeri. Serietà.

VITERBESE, MA PERCHE’? - Scorrendo verso sud è impossibile non affrontare nuovamente il disastro della Viterbese. Sette giorni fa mi sono interrogato su quali fossero i problemi dei laziali dopo l’esonero di Raffaele e ipotizzato che questi fossero in altri settori del club al di là della panchina. Nelle ultime ore, però, è iniziata a circolare la voce del possibile ritorno di Alessandro Dal Canto, ovvero il tecnico con cui la società ha programmato e iniziato la stagione e che dopo poche settimane era stato etichettato come inadatto. Che senso avrebbe farlo? Cosa potrebbe essere cambiato nel giro di pochissimi giorni? Comprensibile l’idea della proprietà di non mettersi a bilancio un terzo tecnico in stagione ma così no. Piuttosto prova a dar continuità a Francesco Punzi. Mah…

CATANZARO, NOTO E’ UNA CERTEZZA. CATANIA, CHI SONO GLI ACQUIRENTI? - L’ultimo trafiletto è dedicato a due grandi del sud: Catanzaro e Catania. Dei calabresi mi è piaciuta la pronta reazione alle prime voci di un possibile esonero di Antonio Calabro (tecnico con il quale i giallorossi hanno perso 3 partite in totale). Anche qui, come nel caso della Pro Vercelli, poche parole, questa volta del presidente Floriano Noto, e tanti fatti: “Mai messa in discussione la fiducia in Calabro”. Stop. Applausi.
Per quanto riguarda il Catania, invece, è questione di ore per sapere l’esito dell’udienza prefallimentare andata in scena pochi giorni fa. Due le vie: una nuova fiducia a tempo alla Sigi e al suo piano di rinnovamento oppure la nomina di uno o più curatori fallimentari che accompagnino all’asta il club rossazzuro. La presenza di alcuni intermediari inglesi in città negli ultimi giorni, a mio avviso, è un segnale che indica verso la direzione di una continuità di lavoro per la Sigi e la conseguente operazione per la cessione del club a nuovi soggetti interessati. Un auspicio per tutti coloro che tengono all’Elefantino, sempre in attesa di maggiori certezze su chi siano davvero gli acquirenti. Un problema, questo, di ben altro cabotaggio.

PS -  notizia finale dedicata agli appassionati di album di figurine. A breve uscirà quello interamente dedicato alla Serie C. Ovviamente targato Panini. Abbiate pazienza ancora per un po’…