LIVORNO FUORI CATEGORIA. KOUKO, CHE GOL! INCHIESTA ‘MONEY GATE’: CHE SENSO HANNO LE RICHIESTE DELLA PROCURA FEDERALE?
Ancora netto il vantaggio del Livorno sul lodevole Siena, ma la verità è che su un’intera stagione i labronici sono fuori categoria. In evidenza nel girone A più i portieri degli attaccanti, in negativo nel pari tra Pontedera e Viterbese (1-1) e soprattutto in Cuneo-Alessandria (0-2). Sul primo gol Stancampiano perde una facile “presa" servendo un assist al bacio (e a porta vuota) sui piedi di Nicco. Sul raddoppio di Russini invece si fa trovare troppo schiacciato sul primo palo, (sembra addirittura fuori dallo specchio) comunque ben lontano dalla linea della bisettrice dell’angolo di tiro. Che colpa ne ha mister Viali su errori come questi?
Il Renate non molla mai e trova ragione (allo scadere) di un Pordenone con un livello di autostima altissima, ma ovviamente un po’ stanco dopo le fatiche di Coppa Italia. Allo scadere trova anche la complicità di un ottimo Gubbio che ferma il Padova e riduce a quattro i punti di vantaggio della capolista. Mettici anche un’ottima Triestina che ferma la Sambenedettese (su un campo pesantissimo) e diventa "giornata perfetta” per i brianzoli.
Gol più bello in assoluto quello di Kouko (Albinoleffe) in anticipo sul primo palo (fuori palo per la precisione), da attaccante "di razza”.
Colpo del Cosenza e forse la crisi nera può dirsi alle spalle, ora i rossoblu devono recuperare più posti possibile in ottica griglia playoff. Di contro il Trapani perde una grande occasione e si dimostra ancora immaturo per la lotta al vertice. Reggina purtroppo in caduta libera: 18 punti sono troppo pochi per quello che dovevano essere e, soprattutto, 14 gol segnati in 18 gare sono un segnale allarmante. Il derby con il Rende sarà uno spartiacque importante e Maurizi dovrà avere il coraggio di risolvere un po’ di equivoci tattici in mezzo al campo. C’è poi una questione politico/regolamentare: quanto è giusto che la Procura Federale chieda la retrocessione del Catanzaro per presunti illeciti commessi in campionati passati da calciatori che non sono più in rosa e da una società che non esiste più? Alla fine dei giochi, chi si punisce davvero? Solo il tifoso! Non va bene. Se la giustizia non è tempestiva diventa una somma ingiustizia: “Summus ius, summa iniuria”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
