Serie C 2022/23, cambia (di poco) la geografia: Lombardia sempre in testa, ma senza doppia cifra. Raddoppiano le piemontesi. In bilico il futuro di Veneto e Sicilia

Tutto al netto di problematiche varie che potrebbero investire le società nel corso delle prossime settimane e quindi di ripescaggi e riammissioni.
07.06.2022 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Serie C 2022/23, cambia (di poco) la geografia: Lombardia sempre in testa, ma senza doppia cifra. Raddoppiano le piemontesi. In bilico il futuro di Veneto e Sicilia
© foto di TC

In attesa della finale di ritorno playoff, con Palermo e Padova in rampa di lancio per conquistare l'ultimo posto disponibile per la Serie B (i rosanero partono avvantaggiati dall'1-0 con cui hanno espugnato l'Euganeo), manca una sola protagonista per capire chi avrà diritto ad iscriversi al prossimo campionato di terza serie.

Per questo abbiamo già deciso di presentare la mappa della terza serie che verrà, analizzando la provenienza geografica delle squadre che hanno acquisito il diritto ad iscriversi tramite la retrocessione dalla B, il mantenimento della categoria o la promozione dalla D, senza alcun riferimento quindi a problematiche varie che potrebbero investire le stesse nel corso delle prossime settimane (in tal senso ci sarebbe da valutare la posizione di parecchie società, un elenco non esaustivo va dalla Triestina dopo la dipartita di patron Biasin - l'au Milanese parlerà mercoledì in conferenza stampa - al Teramo - proprio lunedì pomeriggio a Roma si è discusso su come trovare le risorse per restare in C, - dalla Pro Patria - è appena tornata al comando Patrizia Testa ma non potrà avere più del 25% delle quote per incompatibilità politica - alla Viterbese e al Messina - con l'annuncio dei disimpegni rispettivamente dei presidenti Romano e Sciotto).

Sarà comunque sempre la Lombardia la regina della Serie C, nonostante la perdita di Giana Erminio e Seregno, retrocesse in Serie D: a fare da contraltare all'addio dei ragazzi della Martesana e dei brianzoli, c'è l'arrivo in categoria del Sangiuliano City che però non compensa appieno le uscite e così la regione non arriva in doppia cifra, al contrario degli anni passati. Perde una rappresentante anche la Toscana, restano stabili Puglia ed Emilia Romagna. Balzo in avanti per il Piemonte che, all'atto pratico, raddoppia le sue esponenti, vista la retrocessione dell'Alessandria e la promozione del Novara. In bilico la posizione di Veneto e Sicilia: nel caso il Padova dovesse abbandonare la terza serie, la regione sarebbe ugualmente rappresentata rispetto alla scorsa stagione (l'addio del Legnago e dei biancoscudati verrebbe compensato dall'avvento della neopromossa Arzignano e della neoretrocessa Vicenza); nel caso a salutare fosse, invece, il Palermo la trinacria passerebbe da tre rappresentanti ad uno solo (il Messina) a causa anche della scomparsa del Catania.

Ecco quindi la composizione attuale della Serie C 2022/23, con regione, numero di club, nome dei club e tra parentesi la differenza rispetto all'anno scorso:

Lombardia (9): Feralpisalò, Renate, Lecco, Pergolettese, Pro Patria, AlbinoLeffe, Mantova, Pro Sesto, Sangiuliano City (-1)

Toscana (6): Carrarese, Pontedera, Montevarchi, Siena, Lucchese, San Donato Tavarnelle (-1)

Puglia (6): Monopoli, Virtus Francavilla, Foggia, Taranto, Fidelis Andria, Audace Cerignola (=)

Emilia Romagna (6): Piacenza, Fiorenzuola, Reggiana, Cesena, Imolese, Rimini (=)

Campania (5): Avellino, Turris, Juve Stabia, Giugliano, Gelbison (+1)

Piemonte (4): Alessandria, Juventus U23, Pro Vercelli, Novara (+2) 

Veneto (4/3): Vicenza, Padova*, Virtus Verona, Arzignano (+1/=)

Marche (3): Vis Pesaro, Ancona, Recanatese (=)

Lazio (3): Viterbese, Monterosi, Latina (=)

Calabria (2): Crotone, Catanzaro (=)

Abruzzo (2): Pescara, Teramo (=)

Basilicata (2): Picerno, Potenza (=)

Friuli Venezia Giulia (2): Pordenone, Triestina (+1)

Sicilia (2/1): Palermo*, Messina (-1/-2)

Trentino Alto Adige (1): Trento (-1)

Liguria (1): Virtus Entella (=)

Molise (1): Campobasso (=)

Sardegna (1): Olbia (=)

Umbria (1): Gubbio (=)

Valle D'Aosta (0) (=)

*in lizza per la promozione in cadetteria.


Anche la scorsa stagione ci addentrammo in questo tipo di analisi, ma poi ripescaggi e riammissioni scombussolarono nuovamente la geografia della terza serie. Se dovesse nuovamente accadere, succederà perché una o più squadre aventi diritto non presenteranno domanda di iscrizione entro il 22 giugno: a quel punto si procederà con le riammissioni delle squadre retrocesse ai playout in base alla classifica finale e, naturalmente, dopo presentazione di regolare domanda di riammissione e iscrizione. In quel caso la classifica sarà: Pistoiese, Fermana, Seregno, Giana Erminio e Paganese. Più complesso il discorso per i ripescaggi: la Serie D ha perso la precedenza in base al criterio dell'alternanza che prevede al primo posto in graduatoria, quindi davanti ai club di C, l'eventuale seconda squadra di Serie A ma, allo stato attuale delle cose, la Juventus U23 per il quinto anno consecutivo è destinata a restare l'unica a dare continuità al progetto.