Top&Flop del Calciomercato estivo 2021

09.09.2021 00:00 di Nicolò Schira Twitter:    vedi letture
Top&Flop del Calciomercato estivo 2021
TMW/TuttoC.com

Il mercato è andato in archivio ormai da una settimana, dopo la kermesse all'Hotel Sheraton San Siro di Milano, ed è ora tempo di valutazioni per coloro che hanno operato nelle varie trattative, piazzando colpi o vedendo svanire sul filo di lana operazioni già impostate. Alla stregua di un pagellone scolastico abbiamo messo in fila i dirigenti del campionato della terza serie, stilando le nostre valutazioni. Naturalmente opinabili e discutibili, ci mancherebbe. Il nostro pagellone rispecchia la sessione estiva di mercato e non è legato del tutto ai valori degli organici. Sui banchi di scuola abbiamo messo gli operatori di mercato di Lega Pro che si sono distinti nel bene o nel male. Spazio ai promossi con voto dal 7 in su e a coloro che non sono riusciti a strappare il 6. C'è chi può vantare giudizi d'encomio, altri che si arrabattano per strappare la sufficienza e pertanto rimandati a fine campionato, il tutto in attesa del verdetto indiscutibile del campo, che resta giudice unico e supremo...TOP


TOP

Vaira (ds Modena): 25 acquisti tutti di alto livello valgono il voto più alto del pagellone. Da Tremolada a Marotta passando per Armellino, Minesso, Mosti e Renzetti c’è solo l’imbarazzo della scelta per scegliere il volto copertina della campagna di rafforzamento operata dagli emiliani. L’unico dubbio è relativo al fatto di aver messo troppi galli nel pollaio, anche se una vecchia volpe come Tesser appare l’uomo giusto per gestire le tante bocche di fuoco modenesi. VOTO 9

Milanese (au Triestina): il Maurone sul mercato recita ancora una volta la parte del leone. Bucchi in panchina è un colpo da novanta così come la coppia gol formata da De Luca e Trotta. Senza dimenticare i vari Martinez, Riccardi, Volta, Crimi, Boultam e Giorno: una corazzata che però non deve bucare l’obiettivo di lottare per i primissimi posti. VOTO 8

Perinetti (dg Siena): Paloschi e Terzi sono un lusso per la categoria, ma il craque vero si chiama Lores Varela che qualche anno fa trascinò il Pisa di Gattuso in B. Gilardino spera che l’uruguagio possa concedere il bis, intanto si gode le intuizioni di un decano come Perinetti, un lusso per la categoria. VOTO 8

Fracchiolla (ds Lecco): i due acuti finali Morosini e Ganz sono da applausi, anche se il colpo migliore appare l’ex Novara Tordini (classe 2002) lanciato in Piemonte da Banchieri e con potenzialità da categoria superiore. Anche quest’anno al Rigamonti-Ceppi possono divertirsi. Unico dubbio su Zironelli reduce da annate deludenti e poco abituato ad avere una squadra da primissimi posti... VOTO 7,5

Sogliano (ds Padova): Ceravolo in attacco resta un top, così come Busellato e Settembrini alzano il livello in mezzo. Bene dietro Monaco senza dimenticare che la base c’era già come testimonia la promozione sfiorata due volte qualche mese fa. VOTO 7,5

Pelliccioni (ds Catanzaro): i giallorossi hanno puntellato un organico forte con ottimi innesti di categoria come Vazquez, Rolando, Vandeputte, Gatti e Cianci. Ecco perché le Aquile possono volare alto e ambire ai massimi traguardi... VOTO 7,5

Argurio (ds Messina): è arrivato ad agosto e ha dovuto fare in fretta e furia. Avesse avuto più tempo probabilmente avrebbe fatto ancora meglio, ma ciò non toglie che il Messina costruito con un budget low cost è di quelli da tenere d’occhio. Ventiquattro acquisti per ambire a un posto al sole in zona playoff. Se la piazza risponde presente, sará dura per tutti far punti contro i peloritani. VOTO 7,5

Conti (dg Fermana): anche quest’anno le idee vanno più forte dei denari a disposizione e il giovane dirigente gialloblù anticipa una folta concorrenza per Rovaglia e porta a casa elementi di livello come Frediani e Blondett. Si conferma tra i più bravi nel saper operare senza grosse finanze a disposizione. VOTO 7

Polito (ds Bari): dopo le positive avventure con Juve Stabia e Ascoli l'ex portiere ha accettato la sfida più difficile della sua carriera, sbarcando all'ombra del San Nicola. Fa scelte di rottura col passato e sviluppa un mix interessante tra svincolati ed elementi di categoria, sempre con un occhio vigile al bilancio. VOTO 7

Matteassi (ds Pescara): pochi fronzoli e tanta concretezza, il contrario di quando giocava. I dribbling sono rimasti nell’armadietto con gli scarpini da calciatore, come dirigente Matteassi dimostra idea chiare e fame di emergere. Nzita, Rauti, Illanes e Zappella non sono nomi da copertina ma sono destinati ad emergere. Il suo Pescara può stupire. VOTO 7

Rubino (ds Juve Stabia): Rubino di goleador se ne intende e ne prende 2 di alto livello come Eusepi ed Evacuo. Innesti che alzano di mezzo voto la valutazione a una sessione altrimenti poco più che sufficiente. Ma in C si vince con i bomber: Le Vespe possono pungere tutti e far parecchio male quest’anno alle avversarie... VOTO 7

Pavone (ds Foggia): dopo la retrocessione di Cava dei Tirreni lo davano per bollito e invece Peppino al fianco di Zeman sembra ringiovanito di 20 anni. Molto interessanti gli acquisti di Merkaj, Merola, Ferrante e Maselli: Zemanlandia ha riaperto i battenti con la regia di Pavone... VOTO 7

Degli Esposti (ds Fidelis Andria): zitti zitti i pugliesi hanno allestito una squadra di tutto rispetto che può risultare un osso duro per tanti. Davanti la coppia Tulli-Di Piazza promette scintille e può far traboccare di passione il Degli Ulivi... VOTO 7



FLOP

Colombo (dg Pro Sesto): forse le sirene americane hanno distratto un po’, ma in una squadra salvatasi all’ultima curva l’anno servivano innesti più pronti e rodati in categoria. Filippini dovrà nuovamente fare i salti mortali per evitare i Playout. VOTO 5

Turotti (ds Pro Patria): la perdita di Javorcic costerà 7-8 punti in classifica. Qualche scommessa di troppo sul mercato a partire da mister Prina, reduce da diverse incompiute. L’amicizia risalente ai tempi della Biellese potrebbe rivelarsi un errore... VOTO 5

Manna (ds Juventus U23): un’altra occasione sprecata dalle parti della Continassa per alzare l’asticella e provare a fare come il Barça in Spagna che si arrampicò fino alla B. Buona squadra ma niente di più: può arrivare ai Playoff ma ci sono pochi ragazzi (forse un paio) che possono ambire alla vera Juve. Il resto al massimo girovagheranno in giro per l’Europa e torneranno buoni per qualche plusvalenza... VOTO 5

Martone (dg Imolese) tante operazioni di mercato, ma la rosa non sembra particolarmente attrezzata e dopo la salvezza in extremis della scorsa stagione (con un altro management) i rossoblù rischiano di vivere altri 9 mesi tribolati. Dopo gli anni ruggenti di Caserta ci aspettavamo di più... VOTO 5

Condò (da Vibonese): ci aveva abituato a prodezze e intuizioni brillanti, stavolta il colpo last minute gli rimane in canna. Magari si rifarà con gli svincolati (in tal senso è già operativo...), ma per ora finisce agli esami di riparazione. VOTO 5 

Obbedio (ds Renate): estate sottotono per le Pantere, che escono decisamente indebolite dalla sessione di mercato. I quartieri alti degli ultimi anni rischiano di essere visti col binocolo. Discreto lo sciroppo Cevoli dopo la scelta sbagliata di Parravicini e le relative diatribe sul modulo che avevano già avvelenato il clima dalle parti del Cittá di Meda... VOTO 5

D’Eboli (dg Paganese): troppe figurine e vecchie glorie quando negli ultimi anni il club del presidente Trapani ci aveva abituato a scommettere su ragazzi affamati e desiderosi di rilancio. Ok puntare sull'usato sicuro, ma 7 over 35 in rosa sembrano troppi francamente. Una politica rischiosa quella del rientrante Cocchino che rischia di trasformare il Marcello Torre in Villa Arzilla... VOTO 5