TRE SQUADRE E UN OBIETTIVO CHE NESSUNA SEMBRA VOLERE. LA CORSA ALLA B SI RIAPRE. DECIDERANNO GLI SCONTRI DIRETTI. INTANTO C'E' LA PRIMA PROMOSSA: CONGRATULAZIONI AL LECCO!

Nato a Firenze nell'anno del Mundial spagnolo. Giornalista di TuttoMercatoWeb.com, direttore di TuttoC.com
01.04.2019 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    Vedi letture
TRE SQUADRE E UN OBIETTIVO CHE NESSUNA SEMBRA VOLERE. LA CORSA ALLA B SI RIAPRE. DECIDERANNO GLI SCONTRI DIRETTI. INTANTO C'E' LA PRIMA PROMOSSA: CONGRATULAZIONI AL LECCO!

All’improvviso sembra proprio che nessuna delle tre capoclassifica voglia la Serie B. Virtus Entella (che comunque deve giocate questa sera il match del 33° turno contro il Novara), Pordenone e Juve Stabia in queste settimane hanno tirato il freno. E’ vero, un campionato così lungo e logorante come quello di C porta ogni squadra ad avere un periodo di appannamento: al tempo stesso, però, è particolare vedere come le tre leader indiscusse fino a poco tempo fa siano andate in difficoltà in contemporanea.

I numeri come al solito parlano chiaro. Nelle ultime dieci gare i Diavoli Neri, che ha avuto una stagione comunque particolare e tribolata dai mille recuperi, ha perso quattro punti nei confronti del Piacenza e ben nove del Pisa di Luca D’Angelo autore di due mesi pazzeschi dopo aver sofferto non poco a cavallo del nuovo anno.
Situazione simile nel Girone B con i Ramarri che hanno perso due punti nei confronti della Triestina, colpevole nel weekend di aver mancato un’occasione importante di accorciare verso la vetta perdendo contro una Imolese in grande spolvero, e tre nei confronti della Feralpisalò che ieri si è fatta fermare da una Giana Erminio che, per l’impegno, meriterebbe ben più della terzultima posizione.
Infine le Vespe di Fabio Caserta che, dopo aver dato l’impressione di aver già ucciso il Girone C, è finita in standby. Nessun crollo sia chiaro, anche perché le Vespe alla fine hanno perso una sola gara, bensì una serie interminabile di pareggi (8 nelle ultime 15 giornate) che hanno permesso al Trapani di guadagnare otto punti nelle ultime 10 giornate e 4 al Catanzaro.

Cos’è, dunque, lecito attendersi nella volata finale? Molto dipenderà dagli scontri diretti. Iniziando proprio da quello del prossimo weekend fra Juve Stabia e Trapani che potrebbe dare una nuova scossa ai campani, considerando anche che la truppa di Vincenzo Italiano prima della fine dovrà misurarsi anche contro altre formazioni di livello come Viterbese e Catanzaro.
Con un solo scontro diretto è anche il finale di stagione del Pordenone, proprio all’ultima giornata contro la Feralpisalò sulle sponde del Garda. Lo stesso avversario che attenderà qualche giorno prima la Triestina di Pavanel.
Infine l’Entella che ha, fra le tre capoclassifica, il calendario più duro, con Arezzo e Piacenza nelle prossime due giornate e l’ultima stagionale contro i “vecchietti” terribili della Carrarese.

Intanto, in tutto questo turbinio di incroci e dubbi esistenziali, c’è chi ha già portato a termine la sua missione: è il Lecco prima promossa in Lega Pro dalla Serie D. Applausi dunque per i ragazzi di Marco Gaburro e un benvenuto sincero a loro fra i Pro. Godetevi i festeggiamenti al massimo. Il prossimo anno vi aspettiamo carichi e determinati.