"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Imprevedibilità del campionato, con qualche certezza e tante incertezze
La quindicesima giornata, a conferma di quanto sia imprevedibile il campionato di Lega pro tra i tornei professionistici, ci lascia alcune conferme ma anche tante incertezze e quest'ultime nei tre gironi ne sono di sicuro la testimonianza.
Nel girone A, io stesso come tanti, avevamo sottolineato la quasi certezza di una possibile corsa a due per la promozione diretta , accreditando maggiormente tra Alessandria e Cittadella, la squadra veneta come la principale candidata e le gare con Alto Adige e Feralpi Salò potevano essere la quasi definitiva rottura nell'alta classifica da parte di questi due club e invece i ragazzi, ben guidati dal giovane tecnico Aimo Diana, si impongono sul campo del Cittadella e oltre che posizionarsi a ridosso della coppia di testa permette a un buon gruppetto di inseguitrici di accorciare tutte verso l'alto. Non dico che fosse impossibile questo risultato ma la squadra di mister Venturato era da ben sei giornate in testa alla classifica e in casa non aveva mai perso.
La conferma principale arriva in questo girone dall'Alessandria che vince su una delle squadre più quotate di inizio stagione e ora la squadra di mister Gregucci si posiziona al comando da sola. Nel prossimo turno i grigi saranno messi a una dura prova dovendo affrontare in trasferta un'altra squadra che punta fortemente a rientrare nella zona premi che è la Reggiana vincente sul campo dell'Albino Leffe. Zona premi dove è ancora stabile il Bassano che vince sul Renate ; la squadra Lombarda in settimana ha esonerato il mister Boldini e anche il Pavia ha fatto nella serata di ieri e questa dei tanti cambi nelle panchine di questa lega è un'altra delle conferme, come di sicuro lo è quella della Pro Patria che con il bravo mister Pala sembra aver preso la strada giusta e questa quindicesima giornata per i Bustocchi vale la prima vittoria stagionale.
Nel girone B che grande incertezza che ci consegna questo turno. Ad Arezzo, in settimana, e non solo, la squadra di mister Capuano non stava vivendo un momento facile e l'arrivo della Spal di certo non dava a pensare che il trend negativo potesse cambiare, si affrontavano la squadra con meno vittorie all'attivo con la squadra con il più alto numero di successi, oltre che essere, la Spal, quella con più reti realizzate e meno subite del girone. Ed ecco che invece la squadra Toscana rifila ben tre reti alla capolista e pur essendo con diverse assenze i ragazzi di Capuano sono stati raggiunti solo in extratime.
I Ferraresi mantengono il primo posto da soli , grazie anche al pareggio della Maceratese in trasferta contro il Pisa , che era in assoluto il big-match della giornata ma era sopratutto una gara che avrebbe, in caso di pareggio, dato la possibilità alla capolista di allungare e cosí non é stato e da una quasi certezza per la corsa al primo posto a una situazione rimessa in gioco, anche per l'Ancona che vince e si riposiziona a ridosso delle prime tre, una squadra che é vero che é restia in fase realizzativa, ma subisce molto poco e se nella sessione di calcio mercato invernale che é alle porte sistema il reparto offensivo, di sicuro per la volata finale, dirá la sua. E attenzione alla Robur Siena che, con l'arrivo di mister Carboni, centra la sua seconda vittoria consecutiva e si avvicina alle prime e potrebbe essere di questo girone la cosiddetta "mina vagante" non prevista siano a ora da nessuno.
Nel girone C ci vengono smontate le quasi sicure convinzioni: la capolista Casertana perde in trasferta con la Fidelis Andria e da una possibile fuga solitaria, pur mantenendo la testa della classifica sempre da sola, viene avvicinata e gli viene "minato" il primato dal Foggia che sta attraversando un momento straordinario e lo conferma nella vittoria con il Cosenza, per i ragazzi di mister De Zerbi é un'altra prova di candidatura alla promozione anche diretta.
Segue il Benevento che vince sul Martina e resta in corsa e del risultato della Casertana ringrazia anche il Lecce anche se non va oltre a un pareggio con la Paganese.
Confermano il momento negativo sia il Catania che il Catanzaro. I siciliani dopo una partenza importante aveva fatto pensare a una loro possibile straordinaria impresa sportiva , il loro rendimento e i loro risultati avevano spinto i tanti loro tifosi a intravedere la possibilitá di promozione, le ultime prestazioni hanno riportato incertezza, come per i calabresi. Che sono molto altalenanti visto che si trovano giâ a una terza fase, partenza lenta, filotto di risultati positivi e salita in alto della classifica e ora in discesa. Una conferma che in questa lega a quasi metá del percorso di certezze nei tre gironi ve nessuno molto poche.
Spero invece che ve ne siano da parte delle societâ tra qualche giorno quando saranno chiamate a eleggere il presidente di Lega visto che sino a ora la governance era l'unica incertezza....certa.
Buon calcio a tutti.
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