ESCLUSIVA TLP - Frosinone, Curiale: "Vogliamo vincere il campionato. Qui sono rinato e a Camilli dico..."

ESCLUSIVA TLP -  Frosinone, Curiale: "Vogliamo vincere il campionato. Qui sono rinato e a Camilli dico..."TMW/TuttoC.com
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giovedì 13 marzo 2014, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò SCHIRA

Con la rete inflitta al Benevento ha raggiunto quota dieci gol in campionato. Davis Curiale in coppia con Daniel Ciofani sta facendo sfracelli ed è pronto a trascinare con i suoi sigilli la formazione ciociara in Serie B. La punta classe '87 si è raccontata a trecentosessanta gradi a TuttoLegaPro.com.

Iniziamo dal gol di domenica: è giunto già a quota dieci e solo un super Piscitelli vi ha fermato.

"Sono molto contento perchè siamo primi e inoltre a livello personale sono arrivato in doppia cifra. Dopo un paio di anni non brillantisismi mi sono ritrovato e ho raggiunto di nuovi ottimi livelli. Devo dire grazie a questa società".

Cosa ha trovato a Frosinone di speciale?

"A Frosinone ho trovato l'ambiente giusto grazie ad un presidente appassionato ed ambizioso, compagni generosi che hanno creato un grande gruppo. Mi trovo benissimo in questa squadra".

Siete lanciati verso la B, ma dietro le inseguitrici non mollano: chi teme in particolare?

"Noi, Perugia e Lecce siamo tre squadre forti ed attrezzate così come Benevento e Salernitana. A modo loro ogni avversaria è temibile e pericolosa. Noi finora siamo stati più continui lungo tutto il campionato e per questo siamo in vetta".

E' già a quota dieci reti: dove vuole arrivare?

"Il mio traguardo iniziale era quello di arrivare in doppia cifra. Vogliamo vincere il campionato, questa è la cosa principale e più importante. Per la vittoria di squadra rinuncio al resto. Ovvio che segnare per un attaccante fa piacere ed è molto importante, ma ancor più bello è centrare obiettivi di squadra".

Ogni tanto circola la voce di un suo ritorno in Germania: cosa c'è di vero?

"Mi piace molto il calcio tedesco. Sono siciliano ma sono cresciuto in Germania, dato che i miei genitori si trasferirono per lavoro lì quando ero piccolo. La Bundesliga rappresenta il top. Lo si vede anche dalla televisione: si pratica un calcio offensivo che esalta i giocatori come me che attaccano gli spazi. Inoltre gli stadi sono sempre pieni. In futuro mi piacerebbe tornare a giocare lì".

La sua separazione dal Grosseto ha fatto molto discutere, con tanto di botta e risposta con il presidente Camilli. Vuole fare chiarezza una volta per tutte?

"Mi è dispiaciuto per come sono state interpretate le mie parole. Volevo ringraziare per l'opportunità avuta e per il fatto di aver lasciato accasare a Frosinone, dove mi trovo benissimo e sono felice. Tutto lì e nulla di più: lungi da me il voler innescare una polemica. Le accuse di Camilli? Penso a me stesso e non alle sue parole che mi sono sempre eccessive e dure. Lascio parlare gli altri, io penso ai fatti...".

Davanti lei e Ciofani formate la miglior coppia-gol del torneo: ve la lottate a chi segna di più?

"Per nulla, anzi si è creato sin dal primo giorno un rapporto splendido fra di noi. Con Ciofani formiamo una grande coppia e insieme vogliamo tornare in Serie B da protagonisti: chi segna più o meno non è importante...".

Fra gli avversari chi l'ha impressionata?

"Fabinho del Perugia. Quando è in giornata, fa la differenza. Lo ritengo un giocatore di una o due categorie superiori alla nostra...".