ESCLUSIVA TLP - Guazzo: "Sogno la Serie B con l'Entella. Salernitana sempre nel cuore. Vi svelo chi vince il campionato. Sul gossip..."
Arrivato nel mercato di gennaio e subito determinante con i suoi gol. Impatto vincente con la Virtus Entella per bomber Matteo Guazzo. Il centravanti di Acqui Terme nella sessione invernale di mercato ha lasciato la Salernitana per sposare la causa ligure. L'obiettivo dichiarato è l'accesso alla Serie B, categoria sognata da anni dall'attaccante classe '82. Anni di gol pesanti in Lega Pro per fare il grande salto in cadetteria: il Principe come è soprannominato il centravanti piemontese e l'Entella sperano di coronare insieme il medesimo obiettivo. La punta si è raccontata a cuore aperto a TuttoLegaPro.com, spaziando fra passato, presente e futuro professionale e personale.
In poche settimane è riuscito a diventare decisivo e protagonista all'Entella...
"Sono contento di come stanno andando le cose. Domenica a Pavia ho giocato titolare e ho fatto gol. Sono felice di essere subito diventato decisivo anche a Chiavari".
Come è andato l'ambientamento in una piazza più tranquilla rispetto alla caotica Salerno?
"Non era facile arrivare in una squadra prima in classifica, che sta facendo benissimo. Mi sono inserito in punta di piedi. Ho fatto tre gol e due assist: l'importante è essere utile ai compagni e per la squadra".
Un corteggiamento lungo ed insistito quello del diesse Superbi nei suoi confronti.
"E' vero. C'era già stato un contatto un anno fa. Ho sempre voluto giocare in piazze passionali ed importanti e per questo in passato ho preferito militare in squadre del Sud. A Salerno non c'ero più con la testa a causa di problemi miei e l'Entella mi ha convinto subito. Hanno grandi progetti e sono sicuro che in questi anni faremo cose importanti".
Una scelta anche di vita?
"Sono a 50 km da casa. Inizialmente abituato a giocare ogni domenica davanti a 10-12 mila persone, l'impatto è stato diverso, tuttavia mi trovo molto bene".
L'obiettivo dichiarato è la promozione in B...
"Il mio sogno è quello di arrivare nel campionato cadetto. Siamo sulla strada giusta. Nessuno mi ha mai regalato nulla nella mia carriera. Ho segnato tanto e dimostrato di poter essere un elemento importante. Vorrei confrontarmi in un campionato più difficile come quello di B".
Siete in fuga a più sette sulla Pro Vercelli: chi temete fra le inseguitrici?
"Nel Girone del Sud ci sono tante squadre competitive e forti. Nel nostro campionato il Vicenza mi ha convinto e impressionato, non ho visto la Cremonese anche se ha grossi nomi. In questo girone ci sono più giovani interessanti rispetto al meridione, dove si punta su elementi di maggior esperienza. La Pro Vercelli sta frenando, buon per noi...".
Nel Girone B come finirà il campionato?
"Io tifo Salernitana e spero arrivino in B. Il Lecce, se non sbagliava la gara in casa col Perugia, era la favorita per il primo posto. Mi piace molto il Frosinone che è una squadra forte, compatta e solida: già pronta per la B. Il Perugia ha perso qualche punto di troppo e rischia di doversi accontentare del secondo posto".
A Salerno c'è stata la grande esplosione della sua carriera dopo gli ottimi anni fra Melfi, Como e Taranto.
"Otto gol in dodici partite il mio bottino nel girone d'andata, quindi ero contentissimo del mio rendimento. Quello che ti dà Salerno a livello di pathos e affetto non ha eguali in Italia. Ho fatto una scelta di vita, ma rimarrò sempre legato alla squadra granata".
Oltre all'Entella chi l'aveva richiesta a gennaio?
"Anche il Lecce mi aveva cercato la sera che ho firmato per l'Entella. Due anni e mezzo di contratto è significativo della stima della società nei miei confronti. Una proposta del genere non si poteva rifiutare. Inoltre dopo sette anni di Sud ho deciso di tornare a casa".
Le faccio una domanda pruriginonsa: lei è diventato un uomo copertina anche del Gossip per la love-story con la showgirl Antonella Mosetti. Col senno del poi le dà fastidio la popolarità dovuta alla vita privata rispetto a quanto fatto sul campo (cinquanta gol negli ultimi quattro anni ndr)?
"Adesso ci scherzo su. Purtroppo sono caduto in questa cosa e in tutto ciò che ne deriva. Ti confesso che ci ho creduto molto in quella storia, purtroppo l'epilogo non è stato quello sperato (i due si sono lasciati nelle scorse settimane ndr). Chi mi conosce sa quello che valgo come uomo e calciatore. Faccio il calciatore e mi leverò ancora tante soddisfazioni nella mia professione. Il resto non mi riguarda e non mi interessa apparire, anche se capisco le dinamiche caratterizzanti questo mondo".
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