Forlì, Melandri a TLP: "Non ti regala niente nessuno. Più attenzione in difesa e tante reti la ricetta per la salvezza"

Forlì, Melandri a TLP: "Non ti regala niente nessuno. Più attenzione in difesa e tante reti la ricetta per la salvezza"TMW/TuttoC.com
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
sabato 30 novembre 2013, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Sebastian DONZELLA

A caccia della salvezza con una carta pesante. Uno degli assi del Forlì si chiama Daniele Melandri. L'attaccante classe '88 ha già raggiunto le sei reti stagionali, grazie soprattutto alla tripletta contro il Bra. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori.

Tre gol e un rigore procurato contro il Bra. Player of the week per Sportube.tv. Ti sei regalato una bella domenica...

"Sono molto contento di aver realizzato questa tripletta e di essere arrivato già a quota sei gol. Anche l'anno scorso ho avuto una partenza a razzo, seguita purtroppo da un serio infortunio. Conto di rifarmi anche perché quest'anno bisogna arrivare molto in alto. Sono soddisfatto anche per il gol di testa: vista la mia statura non eccelsa segnare così è sempre una bella soddisfazione. Con il Bra abbiam fatto il grande errore di ritenere la partita vinta. Siamo entrati nella ripresa convinti di avercela già fatta e i piemontesi, in pochi minuti, oltre a farci tre gol hanno rischiato di passare anche in vantaggio. Poi per fortuna ci siamo uniti di nuovo e abbiam vinto la partita. Ma questa è la dimostrazione lampante che non ti regala niente nessuno".

Attualmente siete in zona retrocessione e avete già cambiato mister. E' la ricetta giusta per il cambiamento?

"La squadra è più giovane, abbiamo cambiato tanto rispetto alla passata stagione. Ma è forte e può tranquillamente arrivare tra le prime otto. Bisogna solo incamminarsi sulla strada giusta raggiungendo una certa continuità. I risultati fin qui non sono stati quelli sperati, purtroppo, e questo ha portato all'esonero di mister Bardi. Adesso con Rossi speriamo di migliorare l'attuale posizione perché essere in zona retrocessione non è affatto piacevole".

Una 2^ Divisione strana viste le nove retrocessioni...

"Tutti danno sempre il massimo perché sanno che ogni errore vale doppio. Per questo il campionato è molto equilibrato. Basti pensare che alla prima giornata abbiam battuto il Santarcangelo, adesso in testa alla classifica. Senza dimenticare la fatica che stanno facendo Mantova e Alessandria, definite due corazzate imbattibili ad agosto e con organici di grande spessore".

Avete uno dei migliori attacchi del campionato. Peccato per la seconda peggior difesa del torneo...

"Purtroppo subiamo troppi gol ma la colpa non è solo del reparto arretrato. E' anche mia, perché i primi a difendere la porta devono essere gli attaccanti. La verità è che a ogni disattenzione puntualmente prendiamo gol perché, visto l'alto numero di retrocessioni, tutti sono più spietati".

Sei tra i professionisti solamente da due anni, dopo tanta serie D. E adesso?

"Voglio restare a lungo tra i Professionisti perché ho fatto tantissima fatica per arrivarci. Vorrei rimanerci con il Forlì, sarebbe veramente bello visto che da 3 anni sono qui".