Lauteri a TLP: “Mi seguono molti club di Lega Pro e League one”

Lauteri a TLP: “Mi seguono molti club di Lega Pro e League one”
venerdì 2 luglio 2010, 14:00Interviste ESCLUSIVE
di Luca Esposito

Si chiama Christian Lauteri (24), nato a Roma, terzino destro, cresciuto nel settore giovanile della Lazio. E’ il nostro intervistato esclusivo di questa settimana per TuttoLegaPro. Raggiunto telefonicamente, ci ha rilasciato una simpatica intervista:

Ciao, Christian. Abbiamo saputo che sei nel mirino di molte società di Lega Pro, è vero?
“Pare di si, anche se di queste cose se ne occupa il mio procuratore, Antonio Risi”.

Racconta agli amici di TLP il tuo "esordio" nella massima serie.
 “Solo a pensarci mi viene la pelle d’oca, oddio non ho mai esordito, sono stato semplicemente convocato. Ti lascio immaginare l’emozione, soprattutto sedere vicino a campioni veri. Sono sensazioni – continua Christian – indelebili, ogni fotogramma di quel breve periodo è impresso nel libro dei mie ricordi speciali”.

Poi cosa è successo? Come mai non sei rimasto a giocare nella massima serie?
 “Bella domanda, forse mi mancava qualcosa o forse non ho avuto la fortuna giusta, chissà. Comunque – spiega Christian – ho avuto anche le mie belle soddisfazioni: giocare in Prima Divisione con il Giulianova, 27 presenze, è stato un bel periodo. Poi l’ esperienza a Tivoli e Terracina in serie D con più di 60 gettoni".



Lo scorso anno sei ritornato in Prima Divisione?
“Si, mi ha richiesto il Lumezzane. Poi, la dea bendata ha deciso di volgermi le spalle. Un piccolo incidente alla caviglia mi costrinse a rescindere il contratto con il club Lombardo".

Come ti senti ora?
“Come un leone, ora ho solo voglia di rimettermi in discussione, trovare una società seria che punti su Lauteri”.

Christian, quanto è stato importante crescere nel settore giovanile della Lazio?
 “Tanto, è una vetrina importantissima che ti proietta nelle alte sfere del calcio,ovviamente, fortuna permettendo”.

Lauteri nel mirino di club Inglesi?
 “Vedo che sai tutto, è vero ci sono squadre della League One che mi vogliono. Interesso anche a squadre del nord Africa di serie A”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto ?
“Riprendere da dove ero partito, penso di non chiedere tanto”.

Un’ultima domanda, qual è l’allenatore a cui devi tanto?
“Ce ne sono tanti, non c’è uno in particolare, da ognuno di loro ho appreso cose diverse. Se proprio dovessi scegliere? Punterei in primis su mister Biagioni, ex Andria, mi ha trattato come un figlio, mi ha insegnato, al di là dei tatticismi, i veri valori dello sport , e su mister Favo che ho  avuto a Giulianova, un altro grande uomo del calcio a cui devo tanto".