Pontedera, Grassi a TLP: "Non volo con la fantasia io, non deve farlo la squadra: servono pazienza e tanta umiltà "

Pontedera, Grassi a TLP: "Non volo con la fantasia io, non deve farlo la squadra: servono pazienza e tanta umiltà "TMW/TuttoC.com
© foto di Maurizio Di Ciuccio/Image Sport
sabato 13 ottobre 2012, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Massimiliano Marino

La grande sorpresa di questo Pontedera si chiama Luigi Grassi. E' lui l'artefice primo dello straordinario inizio della squadra che a metà ottobre si trova sorprendentemente a ridosso della vetta. TuttoLegaPro l'ha intervistato in esclusiva.

Luigi, i tuoi gol stanno regalando al Pontedera grosse soddisfazioni, riflesse da una classifica super positiva…

"Sì, dai, sono riuscito a realizzare cinque gol tutti decisivi che ci hanno permesso di essere inaspettatamente secondi. Per me è un inizio molto positivo".

Come squadra, invece, non vi aspettavate di partire così….

"Decisamente no. Questo è un gruppo completamente rinnovato composto solamente da cinque over e ricco di ragazzi giovani, molti dei quali al primo anno in un campionato professionistico. Sono molto contento anche per loro perchè queste vittorie danno morale e ci permettono, in settimana, di allenarci bene, allegramente e piacevolmente".

E’ un caso che quando segni tu il Pontedera vince?

"Non lo considero un caso, anche se effettivamente fino adesso è stato così. Il merito è anche del grande amalgama che si è venuto a creare all'interno di uno spogliatoio molto unito ed entusiasta".

Di questo passo, non faticherai molto a superare il tuo record stagionale di marcature...

"Ci vuole pazienza. L'anno scorso segnai 13 gol a Borgo a Buggiano, quest'anno spero e conto di fare meglio continuando così".

Quale pensi sia il merito di questa tua esplosione?

"Sicuramente l'esperienza. Man mano che ognuno mette molti campionati alle spalle, un po’ di maturità riesce ad acquisirla. Poi  è chiaro che ci sono in gioco tante componenti, dalla squadra stessa alla società.  Non avrei fatto tutto questo se non fosse per il Direttore Sportivo e l'allenatore con i quali ho condiviso l'esperienza a Lucca, venendosi dunque a creare un ottimo rapporto con loro".

Di questo passo, dove potrà arrivare il Pontedera?

"Non lo so. Siamo partiti con l'obiettivo di mantenere la categoria, poi quest'inizio così inaspettato ci ha permesso di andare ben oltre le nostre più rosee aspettative ma non dimentico come queste siano state vittorie conquistate di misura, in cui una singola giocata ha fatto la differenza ma sono sicuramente punti che a fine campionato faranno la differenza. Non vogliamo creare false aspettative a nessuno nè illudere noi stessi ma mantenere la calma e rimanere umili".

Da ultimo, quali sono i tuoi obiettivi stagionali e quelli più a lungo termine?

"Io guardo domenica dopo domenica, presentandomi agli allenamenti cerco di dare e fare sempre il massimo. Non voglio dimenticare la delusione di due anni fa quando militavo nella Lucchese, dove sono stato profondamente scottato, avendo infatti giocato una stagione straordinaria e non avendo poi ricevuto una chiamata che sia una. Perciò ci tengo a volare basso e dare il 110%, sempre".