INTERVISTA TC - Carrarese, Dal Canto: "Non cerco rivincite"

08.09.2022 07:30 di Stefano Scarpetti   vedi letture
Mister Dal Canto
TMW/TuttoC.com
Mister Dal Canto
© foto di claudia.marrone

la prima sorpresa della stagione in terza serie è stata per merito della Carrarese, che domenica ha espugnato il "Dino Manuzzi" di Cesena sconfiggendo -in rimonta - una delle favorite del girone B. Il tecnico della formazione marmifera Alessandro Dal Canto è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com parlando non soltanto del blitz ottenuto in terra romagnola, ma dando un giudizio generale su questo inizio di stagione della sua squadra.

Domenica scorsa contro una Big del campionato grande dimostrazione di carattere, siete stati bravi a rimanere in partita e crederci

"Bisogna affrontare ogni gara con lo stesso spirito al di là del nome dell'avversario che può chiamarsi Cesena o Recanatese. La gara a mio avviso è stata equilibrata, loro hanno avuto un maggior possesso palla ma le nostre occasioni siano stati pari a quelle dei romagnoli. In ogni gara dobbiamo rimanere sul pezzo, siamo contenti per quanto fatto ma sappiamo di dover affrontare ogni partita con la stessa attenzione a partire da quella di domenica contro la Recanatese".

Contro la Recanatese sarete chiamati a fare la partita, questa potrà essere la difficoltà maggiore?

"A mio avviso non è questa la problematica maggiore da affrontare, noi la partita vogliamo farla contro ogni squadra. Dobbiamo essere consapevoli del fatto di poter affrontare difficoltà con avversari come la Recanatese, hanno entusiasmo e grande carica derivanti dalla fresca promozione dalla serie D. Se non affrontiamo la partita con la stessa attenzione di quella del Cesena vuol dire che siamo una squadra mediocre, noi non vogliamo esserlo".

Si può parlare di obiettivi stagionali oppure è troppo presto per farlo?

"In linea di massima questo campionato vede favorite Reggiana, Ancona e Virtus Entella. Dietro a loro c'è a mio avviso un nutrito gruppo di squadre capitanate da Ancona, Siena, Gubbio alle quali possiamo aggiungerci anche noi. Probabilmente dimentico qualcuno, ma sicuramente sarà come sempre un campionato molto equilibrato. Come sempre si deciderà a marzo e saranno determinanti i dettagli".

Lei viene da esperienze poco fortunate, alcune in club alle prese con problemi finanziari. Carrara rappresenta una sorta di rivincita per lei?

"Io non cerco rivincite, vado in questi posti dove hanno piacere che possa dare il mio apporto. Alla Carrarese c'è tutto per poter far bene, ci sono dirigenti capaci sia a livello umano che gestionale. Certo siamo legati ai risultati noi allenatori, ma senza il supporto di una società rischi di saltar in aria. Sono contento di aver trovato un club all'altezza sotto questo punto di vista, in grado di fornirti tutto quello che serve".