INTERVISTA TC - Donè: "Monza-Reggina, una alter ego dell'altra"

29.11.2019 07:30 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Donè: "Monza-Reggina, una alter ego dell'altra"

Ha da poco concluso la sua esperienza alla Cavese insieme al Ds Lamazza, ma l'osservatore Davide Donè, con trascorsi anche a Como e Spezia, continua a osservare con attenzione il panorama calcistico italiano. I microfoni di TuttoC.com lo hanno contattato per un suo parere sul momento della terza serie italiana.

Reduce dall'esperienza nel Girone C. La Reggina sembra ormai la principale indiziata per la promozione in B: è effettivamente così?
"La Reggina sta giocando con una grandissima continuità dimostrando di essere una squadra molto compatta e con una grande fame di Serie B, è la categoria che merita la piazza oltre che lo staff dirigenziale per la voglia dimostrata dal presidente Gallo di riportate i colori amaranto dove meritano e per il lavoro svolto da Andrea Gianni e Massimo Taibi. Non penso sia un caso il fatto che siano l’unica squadra ancora imbattuta in tutta la serie C, questo particolare altro non fa che aumentare le motivazioni delle rivali che ogni domenica si trovano ad affrontarla con il coltello tra i denti ma stanno tenendo botta dimostrando a tutti quanta voglia hanno di tornare in Serie B".

Il Monza, invece, è la squadra che, tra tutti i campionati pro, ha maggior distacco sulla 2^. Campionato a parte per i brianzoli?
"Il Monza penso potremmo definirlo l’alter ego della Reggina nel Girone A, la differenza tra le due sta nelle rivali che si ritrovano ad affrontare nel proprio girone. Nel Girone C c’è molta più competizione per la vittoria finale del campionato. Nonostante questo il Monza sta dimostrando di essere di un’altra categoria, Silvio Berlusconi e Adriano Galliani hanno portato un grande entusiasmo e, come per la Reggina, il Monza si ritrova a giocare con avversari che danno quel qualcosa in più in ogni gara. Stanno facendo bene e, con 11 punti di vantaggio sulla seconda, penso che la vittoria finale sia oramai ipotecata".

Regna l’equilibrio nel Girone B: chi potrebbe dare la fuga?
"E’ il girone più equilibrato con il Vicenza che sta facendo le prime prove di fuga, e una bella la bagarre tra il secondo e il quinto posto tra Carpi, Padova, Sudtirol e Reggiana. Ma penso non ci si debba dimenticare la Feralpisalò che, nonostante la battuta di arresto contro la Sambenedettese dopo 5 vittorie consecutive, è una squadra che ha tutto per venirne fuori e puntare in alto assieme alle altre".

E’ ovviamente presto per stilare bilanci, ma ci sono squadre estremamente pericolanti in B, che rischiano davvero il ritorno in C?
"Penso sia prestissimo, considerato poi il fatto che dalla zona playoff alla zona playout ci sono solamente 3 punti. In una giornata la classifica può ribaltarsi drasticamente e portare dall’inferno al paradiso in poco tempo, è un campionato davvero bilanciato e combattuto che penso inizierà a dare i primi indizi dall’inizio del girone di ritorno".