INTERVISTA TC - Imolese, Fontana: "Dobbiamo raddrizzare la rotta"

27.12.2021 19:30 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Imolese, Fontana: "Dobbiamo raddrizzare la rotta"
TMW/TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano

Ai microfoni di TuttoC.com Gaetano Fontana, tecnico dell'Imolese, analizza il momento della formazione rossoblu che ha chiuso il 2021 al quartultimo posto nel girone B: "Un momento particolare visto che abbiamo riscontrato dei positivi all’interno del gruppo squadra e staff. Motivo per cui non è stato possibile disputare l’ultima gara di campionato pre-natalizia. Stiamo cercando comunque si riprendere la nostra quotidianità. Speriamo possa avvenire al più presto".

Dove si può migliorare nel girone di ritorno?
"Gli aspetti da migliorare ci sono sempre e sono diversi, a prescindere dai risultati. Negli ultimi due mesi abbiamo pagato oltre i nostri demeriti, ma ciò non deve assolutamente metterci al riparo dalle responsabilità che abbiamo e da ciò che bisogna fare per raddrizzare la rotta".

Che calciomercato sarà il vostro?
"Il mercato di gennaio è un mercato estremamente difficile. Tra le altre cose le condizioni economiche del Paese in generale, ed in particolare nel calcio, non permette di fare spese folli. Ragione per cui, credo che questa sessione si baserà prevalentemente su scambi reciproci".

Alla ripresa vi attende la Viterbese.
"La Viterbese ha un organico di livello, ma quando incappi in delle annate dove fatichi a trovare la via maestra tutto si complica. Ma comunque rimane una compagine di livello alla quale bisogna prestare la massima attenzione". 

Che ne pensa del calcio di nuovo alle prese col Covid?
"Purtroppo come dicevo prima noi siamo dentro alla pandemia in maniera attiva. Ad essere alle prese con il Covid non è solo il calcio. Purtroppo sono ancora diverse le persone che non sono vaccinate e questo complica ulteriormente la gestione del virus". 

Chi la spunterà tra Modena e Reggiana?
"Sono due gran belle compagini. Hanno entrambe struttura fisica, forza, tecnica ed idee tattiche. Sono entrambe guidate da due allenatori estremamente bravi. L’uno, Diana, rappresenta la gioventù che si sta imponendo, l’altro, Tesser, l’esperienza e l affidabilità. Il suo curriculum passato e l’attuale presente non credo necessiti di commento alcuno. Parla chiaramente da solo".