INTERVISTA TC - Obbedio: "Riforma più importante è defiscalizzazione C"

31.05.2020 07:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Antonio Obbedio
Antonio Obbedio

Antonio Obbedio, ex direttore sportivo di Viterbese e Lucchese, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare i temi caldi legati al mondo della Serie C.

Cosa pensa del momento che sta vivendo la serie C? Ci sono state diverse riunioni, ma è difficile pervenire a un punto comune...
"E' normale che ci sia una situazione precaria in Serie C perché si è verificato un avvenimento straordinario. Inoltre ogni società pensa ai propri interessi di classifica ed è impossibile avere un idea comune. Ecco perché è giusto che decida il consiglio federale per tutti".

All'inizio si era proposto il blocco delle retrocessioni, ora invece la nuova proposta prevede che il fanalino di coda di ciascun girone retrocederà.
"Penso che sia improbabile se non impossibile che non ci siano retrocessioni. Il regolamento prevede sia promozioni che retrocessioni".

Cosa pensa invece dei playoff facoltativi?
"Playoff facoltativi sono favorevole, deve essere sempre il campo il giudice supremo".

La 'sua' Lucchese torna in serie C.
"Ovviamente sono contento. Penso che il ritorno della Lucchese in serie C sia un piccolo "risarcimento" per tutto quello che ha dovuto subire la tifoseria e la città negli ultimi dieci anni".

In tema di riforme: crede che si potrà fare una B a due gironi?
"Non è attuabile al momento: ci vogliono dei tempi e degli studi sulla fattibilità economica".

Altre riforme?
"Personalmente ritengo che la riforma più importante che si possa fare per la serie C non è la riduzione di squadre, ma cercare di portare avanti il progetto defiscalizzazione. Come lo Stato è intervenuto con la cassa integrazione,penso che si possa arrivare anche a questo".