Campobasso, Rizzetta: "In caso di cessione del club, abbiamo già un nome"

Campobasso, Rizzetta: "In caso di cessione del club, abbiamo già un nome"TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola D'Elisiis
Oggi alle 15:45Primo piano
di Matteo Ferri

Il presidente del Campobasso, Matt Rizzetta, ha incontrato i giornalisti questa mattina per fare il punto della situazione sul club rossoblù e non solo. La prima novità riguarda lo stadio: "Grazie al lavoro svolto con il Comune e la Regione, negli ultimi anni, abbiamo ricevuto uno stanziamento ufficiale di 6 milioni di euro per sistemare l'impianto e fare quei lavori che la piazza merita". Rizzetta rivendica i risultati raggiunti: "Abbiamo vissuto un'annata molto positiva, dentro e fuori dal campo. Abbiamo rafforzato l'organigramma dirigenziale e dimostrato di avere una rosa capace di occupare la parte alta della classifica. Ci apprestiamo a disputare la terza serie nazionale per il terzo anno di fila e credo che sia un traguardo che a Campobasso non si raggiungeva da 50 anni. Siamo reduci da un quarto posto e da un buon cammino nei playoff e da qui vogliamo ripartire nella prossima stagione, come dimostra anche il rinnovo del contratto del direttore Figliomeni, di cui andiamo molto fieri. L'unica nota meno lieta riguarda il numero di tifosi, perché la presenza sugli spalti si è attestata sullo stesso numero della scorsa stagione, nonostante un campionato che ci ha visti lottare per la salvezza".

Rizzetta parla anche della trattativa con la Reggina e non solo: "Il futuro del Campobasso è una garanzia, ci ho messo sempre la faccia e non ho mai fatto fallire un'azienda in vita mia, Campobasso compreso. Se dovesse esserci un cambiamento, è già tutto sistemato, ci sarà un anno di transizione ma il futuro è comunque delineato. Io porto un peso verso questa regione, anche a livello sociale e ci metterò sempre il cuore. Io ho sempre detto che avrei preso in considerazione tre piazze in Italia, una è Napoli perché ha delle potenzialità enormi e abbiamo già la squadra di basket, la seconda è Reggio Calabria perché seguivo la squadra dai tempi della Serie A e la terza preferisco non dirla perché in questo momento non è il caso di tirarla in ballo. Se dovesse succedere che acquisirò un'altra società dilettantistica e dovessimo affrontare le norme relative alla multiproprietà, ho programmato tre soluzioni: la prima è la permanenza del sottoscritto a Campobasso, la seconda è un impegno tramite varie aziende della mia holding per dare una mano senza avere il controllo diretto, la terza ipotesi è l'eventuale cessione ma in quel caso abbiamo già deciso che la società deve rimanere in mani sicure e abbiamo già individuato la figura giusta".