Cosenza, la trattativa Guarascio-Rota si ferma: cosa c'è dietro lo stop

Cosenza, la trattativa Guarascio-Rota si ferma: cosa c'è dietro lo stopTMW/TuttoC.com
Eugenio Guarascio
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 17:30Primo piano
di Valeria Debbia

La trattativa per il passaggio di proprietà del Cosenza tra Eugenio Guarascio e Vincenzo Rota si è ufficialmente arenata. Dopo settimane di incontri, documenti scambiati e tentativi di mediazione, il confronto si è chiuso con un nulla di fatto. A confermarlo è la Gazzetta del Sud, che parla di una “parola fine” arrivata nelle ultime ore, nonostante i patti di riservatezza e il lavoro congiunto dei legali delle due parti, del commercialista Luca Di Donna e dell’avvocato Giuseppe Carratelli .

Il nodo dei debiti: nove milioni di euro sul tavolo - Secondo il quotidiano locale, uno dei punti più delicati sarebbe stato rappresentato dalla situazione debitoria del club, stimata intorno ai nove milioni di euro. La cordata interessata all’acquisizione avrebbe proposto inizialmente l’accollo di una parte dei debiti, per poi estenderlo all’intero ammontare, aggiungendo anche un bonus economico per Guarascio in caso di promozione in Serie B. Una formula che, però, non avrebbe convinto il presidente rossoblù, contribuendo al naufragio della trattativa .

Una ricostruzione parallela arriva da InfoOggi, che conferma l’allontanamento dell’ipotesi di cessione e parla di un nuovo rallentamento dopo l’invio dell’ennesima PEC da parte del gruppo Rota, accompagnata da un ulteriore accordo di riservatezza. La risposta sarebbe stata negativa, segnale di una distanza ormai difficile da colmare .

Secondo quanto riportato da TenTV e ripreso da InfoOggi, l’ostacolo principale non riguarderebbe il valore economico dell’offerta, bensì la composizione della futura compagine societaria. La proprietà del Cosenza avrebbe chiesto di conoscere in anticipo tutti i soggetti destinati a entrare nel nuovo assetto societario, considerandolo un requisito indispensabile per proseguire il confronto. Il gruppo Rota, invece, avrebbe ribadito di voler rendere noti gli investitori solo dopo la conclusione della due diligence, necessaria per presentare un piano industriale completo ai partner finanziari. Una posizione che non sarebbe stata ritenuta sufficiente per andare avanti .

Un clima di incertezza che pesa sulla piazza - La trattativa Guarascio-Rota si chiude dunque senza accordo, frenata da debiti ingenti, divergenze sulla riservatezza e soprattutto dalla richiesta di conoscere in anticipo la composizione della futura società. La cessione del Cosenza appare oggi più lontana, mentre la piazza resta in attesa di segnali che possano riportare stabilità e chiarezza sul futuro del club.