Catania, Raffaele: “Importante tornare in campo. Difesa? Manca qualcosa”

22.09.2020 20:50 di Dario Conti   Vedi letture
Catania, Raffaele: “Importante tornare in campo. Difesa? Manca qualcosa”

Vigilia di Coppa Italia per il Catania, che ospiterà domani pomeriggio alle ore 19.00 il San Nicolò Notaresco – formazione che milita nel girone F del campionato di serie D - per il primo turno eliminatorio della competizione. Al “Massimino” sarà il primo test stagionale per i rossazzurri - che non hanno disputato amichevoli durante il ritiro pre-campionato - e per il nuovo tecnico, Giuseppe Raffaele, che ai microfoni del club etneo ha presentato la gara contro il club abruzzese:

“Sicuramente è importante per noi cominciare a giocare. Sarà intanto un ‘rompere il ghiaccio’, visto che quest’anno è stato un pre-campionato stranissimo, quindi non vediamo l’ora di andare in campo, soprattutto per trovare nuovamente quella verve agonistica e quella adrenalina che saranno importanti per il campionato. Voglio vedere naturalmente a che punto siamo, sia a livello individuale, che generale. È stato un pre-campionato difficile per il Catania, come per tutte le squadre. Alcuni giocatori sono arrivati in tempi diversi e quindi dobbiamo avere la pazienza e la bravura di inserirli con i tempi giusti. C’è un po’ di curiosità, ma l’obiettivo nostro è sfruttare questa partita e arrivare al campionato, avendo un buon minutaggio. Indisponibili per domani? Pinto, Silvestri che è recidivo di squalifica, qualche altro giocatore che non è al meglio della condizione. Dobbiamo gestire alcune situazioni, in questo ci aiuteranno le cinque sostituzioni. Vedremo domani come mettere la migliore formazione in campo. Giocatore che mi ha sorpreso? La squadra ha lavorato bene, sempre con voglia. Purtroppo non avendo avuto la possibilità, come tantissime altre squadre, di disputare delle amichevoli, è difficile vedere determinate cose. Più che altro alcuni giocatori si sono aggregati in un secondo momento. 3-5-2 o 3-4-3? Ci siamo soffermati molto sui concetti della squadra. Abbiamo avuto problemi a completare un determinato reparto. Per raggiungere la massima espressione di squadra abbiamo bisogno di rifinire qualcosa nel reparto arretrato. Riapertura stadi? Negli ultimi giorni ho letto segnali incoraggianti, spero avvenga nel più breve tempo possibile. Io spero addirittura nella riapertura totale, con le dovute precauzioni, perché il calcio è della gente”.