Viterbese, Pesoli: "Mi hanno chiamato quando non mi chiamava nemmeno mia mamma"

16.11.2022 23:10 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
Viterbese, Pesoli: "Mi hanno chiamato quando non mi chiamava nemmeno mia mamma"
TMW/TuttoC.com

Emanuele Pesoli, tecnico ad interim della Viterbese, proveniente dalla Primavera, si è così espresso ai canali ufficiali del club dopo il passaggio del turno in Coppa Italia Serie C contro il Pontedera: "Non so cosa accadrà, ci tengo a dirlo che è stato un onore avere avuto questa possibilità da parte del presidente e della dirigenza. Nel momento in cui mi hanno chiamato ho risposto presente perché volevo dare una mano in questa partita. Se poi mi diranno che sarò l'allenatore della prima squadra, sarà una grandissima chance che accetterò volentieri. Credo serva andare avanti con cautela, non farsi prendere dall'euforia di questa vittoria. Io comunque ho uno spirito di appartenenza a questa maglia e a questa città: ci tengo veramente, non sono frasi fatte. E sono riconoscente al direttore Pistolesi che mi ha chiamato quando non mi chiamava nemmeno mia mamma. Io devo ripagare la sua fiducia: se mi daranno questa chance mi annullerò per questa città. Ho toccato una sola corda in questa squadra: il volersi bene".