Alcione, Cusatis: "Partita tosta, identità chiara. I giovani? Devono crescere tanto"
Giovanni Cusatis, tecnico dell'Alcione Milano, analizza in conferenza stampa il pareggio sul campo della Dolomiti Bellunesi.
Un pareggio tutto sommato giusto al termine dei 90 minuti, una partita che, come preannunciavi, si è rivelata vera e tosta.
«Sì, è stata una partita tosta, a buon ritmo. Abbiamo avuto un po’ di predominio noi nei primi 20‑25 minuti, poi lo hanno avuto loro. È stata una gara combattuta, con due squadre che cercano di giocare e di avere la propria identità, quindi è venuta fuori una bella partita. Ci sono state poche occasioni, perché diventa difficile contro squadre così organizzate. Peccato: secondo me Fabio (Morselli, ndr) alla fine deve sfruttare meglio quell’occasione che abbiamo avuto. Però è stata una partita combattuta. Le partite saranno tutte così».
Dal primo minuto Trapani, un altro giovane che sta conquistando minuti. È entrato anche Puzzoli nella ripresa. Come li stai vedendo dopo queste prime partite?
«Devono crescere tantissimo da tutti i punti di vista: fisico, tecnico, tattico. Devono imparare a gestire i momenti della partita, a gestire gli errori. Un conto è la Primavera, un conto è quando giochi con i grandi, dove i punti iniziano a pesare. Però io sono contento, perché stanno crescendo tutti molto bene. Sono molto soddisfatto».
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