Pro Vc, Bonera: "L’espulsione ha cambiato la gara, ma la strada è quella giusta"

Pro Vc, Bonera: "L’espulsione ha cambiato la gara, ma la strada è quella giusta"TMW/TuttoC.com
Daniele Bonera
Oggi alle 12:00Girone A
di Valeria Debbia
Il tecnico delle Bianche Casacche parla dopo il ko di Arzignano: "Prestazione del primo tempo indubbiamente ottima, meritavamo il vantaggio".

Daniele Bonera, tecnico della Pro Vercelli, analizza in conferenza stampa il ko sul campo dell'Arzignano Valchiampo, prima trasferta stagionale dopo il pari all'esordio contro il Desenzano.

Mister, al di là del risultato, che cosa ti porti a casa da questa partita e da quali spunti si può ripartire?

«La prestazione del primo tempo è stata indubbiamente un’ottima prestazione, anche se meno finalizzata nelle situazioni che abbiamo avuto. Al di là dei valori degli avversari, sull’occasione di Burruano c’è stata una grande parata del loro portiere. Negli ultimi venti metri, come spesso succede e come ho già detto in altre occasioni, bisogna essere lucidi e fare la scelta giusta. Abbiamo calciato, ma secondo me non abbiamo fatto le scelte migliori. E addirittura potevamo andare sotto nell’occasione del rigore al 40’. Poi è evidente che la gara cambi con l’espulsione dopo cinque minuti del secondo tempo. Il rammarico della prima parte rimane, per i valori che abbiamo messo in campo: meritavamo sicuramente di essere in vantaggio.
È vero che le partite durano 90 minuti, ma anche in dieci secondo me potevamo fare un po’ meglio nella situazione in cui abbiamo subìto gol. Al di là degli errori, che fanno parte del mondo del calcio, credo che la prestazione dei primi cinquanta minuti sia stata positiva. È ovvio che parlare di prestazione positiva e andare a casa con zero punti mi fa alquanto arrabbiare».

Tra due giorni c’è l’infrasettimanale di Coppa Italia contro il Carpi. Quanto è importante resettare e continuare il lavoro fatto finora?

«Resettare per quello che riguarda il risultato, perché porta solo negatività. Ma dall’interno dobbiamo essere bravi, soprattutto io, ad analizzare quello che è stato fatto sia in 11 contro 11 che in 10. Ripeto: si può giocare a calcio anche in dieci contro undici, e secondo me in quell’occasione potevamo fare meglio quando abbiamo subìto gol. La positività deve restare in me, e devo essere bravo a diffondere questo stato d’animo ai ragazzi, perché credo che la strada sia buona. Dal punto di vista del lavoro e delle situazioni provate, il primo tempo è stato in linea con ciò che ci aspettavamo da oggi (domenica, ndr). Da domani ricarichiamo, ci alleniamo a testa bassa come abbiamo fatto in altre occasioni, anche quando le cose andavano bene. Il passaggio del turno in Coppa Italia era stato meritato, e abbiamo l’occasione di giocarci un’altra partita importante mercoledì a Carpi».