Dg Pergolettese: "Questa stagione non può andare avanti"

25.03.2020 17:45 di Marco Pieracci   Vedi letture
Dg Pergolettese: "Questa stagione non può andare avanti"

Il Dg della Pergolettese Cesare Fogliazza, colpito personalmente dal coronavirus che gli ha portato via un nipote e un amico ha parlato ai microfoni di TMW di questo male: "Peggio di una guerra, fa più morti della lebbra, ed è difficile da combattere perché non lo vediamo. Ma si parla di pandemia, ha colpito tutto il mondo. Dove pensiamo di andare? Io per il calcio posso svenarmi, ma non posso morire. E non mi prenderei mai la responsabilità, neppure dopo il 3 aprile, di dire ai miei ragazzi di allenarsi. Nel calcio c'è contatto fisico, il pallone che toccano tutti, non sono questi i presupposti per far ripartire un campionato. Ma non ho detto che la Pergolettese non scenderà in campo, ho solo detto che voglio che sia affrontata la realtà. Nessuno lo dice per non creare malumori, si rinvia ogni 15 giorni il problema, ma la FIGC sa che questa stagione non può andare avanti, e credo che in cuor proprio, anche se cerca una soluzione per questa stagione, stia già pensando alla programmazione della prossima. Si vive alla giornata, ma proviamo a guardare al futuro. Vorrei che finisse il prima possibile, ma sappiamo tutti che non è così. A ogni modo, finito tutto questo, ci saranno problemi finanziari, saremo in ginocchio, ma se ci siamo potremmo rialzarci, se saremo sterminati no: ecco perché conta prima tutelare la salute. Prima queste cose, poi lo sport. Capisco chi ha punti di vantaggio, chi vuole lo scudetto, chi evitare la retrocessione, ma ora il torneo si vince se salviamo la gente, quello di calcio si può vincere anche l'anno prossimo. Quando un professionista non svolge il suo lavoro, non viene pagato, è il minimo. I calciatori sono pagati a prestazioni, e noi febbraio lo abbiamo pagato, sia chiaro, ora vedremo come si svilupperanno le cose, ma credo si potrà ricorrere ad altre soluzioni, come a esempio la cassa integrazione, anche se lo vedo come un provvedimento di difficile attuazione. L'AIC giustamente vuole un accordo, ma intanto faccia magari tesserare gratis i giocatori. Credo a ogni modo che da parte della FIGC una mano tesa arriverà".