Fiorenzuola, Tabbiani: "Di cattivo gusto le lamentele da parte della tribuna"

23.01.2022 17:40 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Luca Tabbiani
Luca Tabbiani
© foto di Lorenzo Carini

Inizia alla grande il 2022 del Fiorenzuola: gli emiliani calano il tris contro la Pro Sesto e si mettono alle spalle le quattro giornate senza vittorie con cui avevano chiuso il 2021. In sala stampa mister Luca Tabbiani commenta così la prestazione dei suoi: "Quando giochi scontri diretti i tre punti sono veramente molto importanti. Ma ciò che mi fa più felice, al di là del risultato, è la prestazione dei ragazzi: non ricordo occasioni da gol concesse, mentre dall'altra parte mi ricordo un grande dominio e un grande possesso palla. Sono molto contento. Nel mese di dicembre ci erano mancate propositività e aggressività, ne abbiamo parlato ed oggi hanno dato valore al risultato con la prestazione e a 15 giorni di allenamento intenso. Ero sicuro di loro. A volte il risultato non va di pari passo, mentre questa è una ripartenza importante. Anche se il campionato è molto lungo, ma con questo risultato può tornare quella autostima che ci era mancata. La Pro Sesto è una squadra competitiva per la salvezza. Se analizzo i 90' vedo 70' di dominio e 20' in cui abbiamo faticato ad uscire: abbiamo abbassato troppo il ritmo, andando dietro a quello della Pro Sesto che cercava di spezzettare così come la giocata estemporanea. Percepivo grande gamba da parte nostra e speravo si invertisse la rotta: infatti ho rivisto la mia squadra ripartire velocemente, riuscendo a trovare il gol e gestendo senza affanni. Sotto l'aspetto difensivo non abbia rischiato nulla. Ho sentito qualcuno in tribuna lamentarsi e mi viene da ridere: sono tre anni che sono qua, abbiamo fatto un percorso allucinante, penso che possiamo salvarci tranquillamente, i ragazzi meritano una statua qui a Fiorenzuola e sentirsi dire 'sveglia' e 'fai così, fai colà' lo trovo di cattivo gusto e una mancanza di rispetto verso i ragazzi e la società che sta facendo di tutto per mantenere la categoria. La mia fortuna è allenare in una società solida che vuole aprire un ciclo, già aperto da qualche anno. Penso che pochi avrebbero detto che saremmo stati in lotta per una salvezza tranquilla. Meritiamo il rispetto da parte di tutti".