Lucchese, Favarin: "Salvezza meritata sul campo, spero di continuare"

23.06.2019 11:45 di Marco Pieracci   Vedi letture
Giancarlo Favarin
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
Giancarlo Favarin

In attesa di capire cosa ne sarà della Lucchese, ai microfoni di GazzettaLucchese.it il tecnico rossonero Giancarlo Favarin, torna sulla tribolata stagione conclusa con la salvezza ai playout: "Devo dire che in tanti anni non mi era mai capitata una stagione così, un'annata difficile ma anche di grande crescita professionale, perché gestire una situazione così complicata ha rappresentato una grande sfida. Sono contento e orgoglioso che, con l'aiuto di tutto lo staff, siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. Non era certo facile tenere insieme il gruppo e bisogna dare atto ai ragazzi che, nonostante le penalizzazioni e i continui problemi societari, hanno sempre tenuto la testa sul campo e si sono sempre allenati bene, pensando solo all'obiettivo di salvarsi sul campo. Devo dire che fino all'ultimo abbiamo dimostrato di meritare la salvezza sul campo. Anche la prima gara con il Bisceglie l'abbiamo giocata bene, anche se abbiamo sofferto un po'. È chiaro che il ritorno c'era un po' di timore e siamo stati leggermente contratti. Poi, ai rigori, dobbiamo dire che un po' di fortuna è indispensabile ma bisogna rendere merito ad un grande Falcone che ne ha parati due molto importanti. Chiaramente la mia squalifica ha dato la possibilità a Langella di dare qualcosa in più sul campo, anche se le scelte le ho sempre fatte io e il grosso del lavoro si faceva in settimana. Durante le partite poi eravamo sempre in contatto, anche grazie a Marcella (Ghilardi ndr), comunque io e Giovanni lavoriamo insieme da tanto tempo e c'è grande intesa. Sicuramente questa esperienza gli servirà molto in futuro quando deciderà di impegnarsi in prima persona con allenatore. Io spererei di poter continuare a Lucca ma sappiamo tutti che il futuro a Lucca è molto incerto. Ovviamente sarebbe opportuno dare continuità, soprattutto per i tifosi. Sarebbe un grande dispiacere se si dovesse ripartire dai dilettanti. Voglio ringraziare i tifosi per quello che hanno fatto per noi da gennaio in poi, spero tanto per loro che la società iscriva la squadra e spero di poter sedere ancora sulla panchina rossonera. E se proprio si dovesse ripartire dai dilettanti spero che la Lucchese possa tornare al più presto tra i professionisti. Io a Lucca mi sento a casa, ho avuto esperienze molto intense qui e mi piacerebbe continuare per portare la Lucchese dove merita e cioè in Serie B. Ovviamente per pensare a certi obiettivi bisogna che la società trovi stabilità e continuità".