Novara, Banchieri: "Stagione prosegua senza interpretazioni personali"

05.04.2020 21:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Simone Banchieri
Simone Banchieri

Simone Banchieri, tecnico del Novara, è intervenuto dalle colonne di Tuttosport in una lunga intervista in cui ha approfondito il modo in cui l'emergenza Coronavirus ha cambiato lo svolgimento delle giornate e degli allenamenti ("Lavoriamo ogni giorno, in contatto continuo, per farci trovare pronti: chi non ha il giardino o i pesi usa palle di spugna e trolley"), ma soprattutto ha parlato di come il Covid-19 abbia colpito profondamente la società visto il contagio di patron Rullo (che ora si sta comunque riprendendo). Banchieri ha quindi concluso proponendo il suo pensiero sulle possibilità di tornare a giocare: "Il nostro pensiero è sempre rivolto al nostro patron e alle altre persone che non stanno bene: il Novara è vicino alla comunità, al sociale, all’Ospedale Maggiore di Novara. Premesso ciò, sul tornare a giocare io rispetto tutti i punti di vista. Io posso parlare di calcio e a questo mi limito, altro non è nelle mie competenze: ho il massimo rispetto per il lavoro di medici e infermieri, di chi lavora ai supermercati e di chi fa andare avanti il mondo, per cui io parlerò solo di calcio. Premesso ciò, il mio parere è che si debba portare a termine la stagione, rispettando prima di tutto la salute nostra, delle persone comuni, però si deve portare avanti la stagione, senza guardare a classifiche o a interpretazioni personali, ma solo alle situazioni collettive. Bisogna sperare che la malattia ci consenta di terminare regolarmente: che sia giugno, luglio oppure agosto. Lo dico da persona di sport. Siamo tutti straziati dalla mortalità che c’è: sembra davvero di essere in una guerra. Bisogna fare il massimo per superarla e poi andare avanti per ricostruire e continuare. Il mio pensiero è questo e lo trasmetto tutti i giorni ai ragazzi, al club, al mio staff. In un momento tragico per il mondo in generale, sono convinto che quando torneremo a giocare saremo in grado di goderci di più anche le piccole cose, anche un ritiro insieme o un normale allenamento all’aria aperta".