Olbia, Biancu: "Non abbassiamo la guardia, attenzione massima"

25.02.2021 18:50 di Giacomo Principato   Vedi letture
Olbia, Biancu: "Non abbassiamo la guardia, attenzione massima"
TMW/TuttoC.com
© foto di Sandro Giordano/Olbia Calcio

Traguardo importante per Roberto Biancu che in occasione del successo per 5-0 sulla Pro Sesto ha raggiunto le 100 presenze con la maglia dell'Olbia: "Per me è stata una grande soddisfazione, non potevo festeggiare al meglio questo primo traguardo. Sono chiaramente però più contento per la vittoria di squadra, l'aver sbloccato subito il match ci ha aiutati, e siamo stati poi bravi a sfruttare le loro debolezze - le parole a tuttomercatoweb.com -. Siamo stati finora troppo discontinui, ma lavoriamo bene, anche sull'aspetto mentale che forse ci ha penalizzato un po', sono certo che ne usciremo: nelle ultime gare abbiamo fatto bene".

Un occhio agli impegni passati e un altro a quelli che verranno: "Si, la gara contro la Pro Vercelli è stata per noi importantissima, volevamo far punti e abbiamo cercato in tutti i modi quella scossa che poi ci ha permesso di centrare un punto sicuramente prezioso, ci siamo sciolti a livello di testa, ma questo non significa che si debba abbassare la guardia: serve massima attenzione. A Lucca dovremo dare tutto, ma sono certo che porteremo a casa i tre punti". I sardi vanno in cerca della salvezza, un obiettivo da raggiungere evitando i playout: "Assolutamente si, il primo step è quello. Siamo in fiducia, vediamo quel che può succedere una volta messo il primo mattoncino, che speriamo di mettere quanto prima".

Tre anni e mezzo fa l'esordio con una prima squadra, per il classe 2000 è tempo di bilanci: "Sono cresciuto molto sotto tutti i punti di vista, all'inizio ho faticato, ma poi, anche grazie all'ambiente ho preso fiducia. Credo di esprimermi meglio nella veste di trequartista, ma sono sempre pronto a giocare dove vuole il mister, l'importante è essere utile al gruppo, che per me ha fatto tanto: condividere lo spogliatoio con gente esperta come Pisano, La Rosa, Ragatzu, Giandonato, significa molto per un giovane, impari anche a stare fuori dal campo. Ma non voglio fermarmi, voglio ancora migliorare. E farò di tutto per crescere ancora".