Pres Pianese: "C'è da essere soddisfatti. Salvezza? Si può fare"

22.10.2019 15:10 di Giacomo Principato   Vedi letture
Pres Pianese: "C'è da essere soddisfatti. Salvezza? Si può fare"

Intervistato da Il Fedelissimo, Maurizio Sani, presidente della Pianese, ha parlato a 360 gradi della squadra bianconera. Diverse le tematiche abbracciate dal patron della squadra toscana, giunta alla sua prima apparizione nel calcio professionistico. Malgrado il ruolo di matricola, la truppa di Marco Masi non ha accusato lo scotto del salto di categoria. Tanta la soddisfazione del patron degli amiatini: "Per essere il primo anno direi che c’è da essere soddisfatti. L’ultimo turno abbiamo affrontato il Monza che, mi dicono, ha stanziato 16 milioni. Noi siamo un’altra dimensione, espressione di un paese di 4.000 abitanti. A livello di calcio giocato sicuramente, è un bello spettacolo. Per quanto riguarda l’aspetto finanziario non pensavo fosse così oneroso. Due domeniche fa c’erano 177 paganti, abbiamo incassato di più dalla trasferta di Lecco. E giocare a Grosseto ci comporta dei costi aggiuntivi. È davvero impegnativo ma sono comunque contento di questa esperienza. Ci tengo a dire che non ho voluto confondere sport e lavoro. La Pianese è una cosa, Stosa è un’altra. Sono due realtà autonome. La promozione in C? Grande merito va al direttore generale Vagaggini e all’allenatore Masi. Da una base di 7 giocatori che hanno vinto la D si è costruito una squadra con tanti giovani. Naturalmente siamo alle prime battute, ma non mi sembra male. Non meritavamo di perdere alcune partite, ricordo un rigore inesistente con la Juventus Under 23 ma non ce l’ho con l’arbitro. Salvezza? Siamo stati all’altezza di tutte le squadre che abbiano affrontato, quindi penso di sì, che ci si possa fare".