Top & Flop di Albinoleffe-Renate

08.12.2019 20:50 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Galuppini TOP Renate
Galuppini TOP Renate

Si è concluso l'atteso derby giocato al "Città di Gorgonzola" fra Albinoleffe e Renate valido per la 18^ giornata del girone A di serie C: 1-2 il punteggio finale maturato a favore delle "Pantere" nerazzurre. Successo che consente agli ospiti di mantenere il secondo posto in coabitazione con il Pontedera, tornando ad assaporare il dolce gusto della vittoria dopo quattro turni, mentre la "celeste" interrompe una serie di quattro vittorie interne consecutive, subendo la seconda sconfitta a domicilio dopo quella contro la Robur Siena del 6 ottobre scorso. Squadre in campo come alla vigilia con 3-5-2 specuari, i padroni di casa danno subito "fuoco alle polveri" andando il vantaggio dopo soli cinque minuti: angolo da sinistra di Giorgione in mezzo all'area a trovare la torsione vincente di Cori con palla all'angolino opposto rendendo vano il tuffo di Satalino sulla propria sinistra. Il Renate ha il merito di non perdersi d'animo cominciando a tessere la propria manovra, sfiorando il pareggio poco dopo con un violento sinistro di Galuppini deviato in angolo da Abagnale. I nerazzurri tengono a lungo il pallino del gioco guadagnando angoli a ripetizione, la truppa di Zaffaroni si abbassa faticando a ripartire con continuità, sfruttando solo qualche sgroppata isolata dell'eclettico Gelli. Il pareggio è nell'aria, arriva al 37' sugli sviluppi di una punizione procurata da Rada, Galuppini si incarica della battuta con un sinistro preciso capace di aggirare la barriera terminando la propria corsa al sette rendendo vano il tuffo di Abagnale. A stretto giro di posta è Kabashi a provarci da una posizione simile, sempre su punizione ma stavolta non viene inquadrata la porta. Nella ripresa i padroni di casa premono, ma sono gli ospiti a passare al 17': Guglielmotti scende sulla destra mette un assist perfetto sul secondo palo trovando la deviazione vincente di Plescia in scivolata. Provano i nerazzurri a sfruttare il momento, ci prova Kabashi da fuori con palla alta, e poi Possenti approfittando di un uscita con i tempi sbagliati del portiere avversario, spedendo a lato. Al 35' si assiste ad un blackout elettrico, che lascia le due squadre letteralmente al buio per un quarto d'ora. Quando si riprende l'Albinoleffe getta il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca del pareggio, nel terzo di recupero gran giocata di Sibilli che entra in area si porta sul destro ma la sua conclusione trova la deviazione di un difensore ospite prima di terminare la sua corsa in angolo. Vediamo i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Cori (Albinoleffe): sblocca la gara con un perfetto colpo di testa su angolo di Giorgione, mettendo in mostra e facendo pesare il proprio fisico e le sue doti balistiche. Lotta come un leone facendo a sportellate con gli strutturati difensori avversari, anche se per il resto della gara fatica a trovare spazi, ha il merito di non darsi mai vinto. GLADIATORE

Galuppini (Renate): la rete del momentaneo pareggio è una pennellata d'autore, sinistro perfetto per precisione e coordinazione che alla fine dei conti è una delle cose stilisticamente più belle delle gare. Oltre a questo a tratti appare quasi straripante sul piano fisico, facendo sistematicamente suonare l'alarme della difesa avversaria. SUPERLATIVO

FLOP

Galeandro (Albinoleffe): si vede sinceramente poco l'attaccante classe '00, spesso messo in mezzo dai difensori del Renate fatica molto ad emergere rimanendo fuori dalla gara, lo vediamo solo con una eccelente giocata nella ripresa: troppo poco. EVANESCENTE

Nessuno nel Renate: squadra di carattere e personalità quella nerazzurra, certo non dovevamo scoprirlo adesso. Avevamo già visto di che pasta era fatta la compagine di Aimo Diana, stasera non era facile trovarsi sotto dopo pochi minuti continuare a giocare come se nulla fosse accaduto e ribaltare la partita portando a casa tre punti importanti. PROVA DI MATURITA'