Top & Flop di Cesena-Mantova

08.05.2021 22:50 di Simone Cataldo   Vedi letture
Top & Flop di Cesena-Mantova
TMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Il Cesena ottiene il massimo tra le mura amiche contro il Mantova e grazie a un 2-1 di misura passa il primo turno dei play-off. Mattatori del match per i bianconeri Bortolussi e Caturano, entrambi in gol nella prima frazione; il gol delle speranze lombarde è stato siglato da Ganz, ma a nulla è valso dato l’esito finale del match.

Primo tempo che regala grandi emozioni. Prevalgono l’agonismo e la foga dovute alla ricerca del gol di entrambe, con le sfidanti che ad ogni modo danno dimostrazione delle proprie qualità. Il Mantova parte forte e spinge sull’acceleratore cercando di sbloccarla subito, con un errore difensivo che dopo un minuto porta Cheddira a servire Guccione che dall’interno dell’area con il piattone non centra lo specchio della porta. Nel mentre le squadre si danno filo da torcere si conta un’ulteriore chance ospite a poco dal quarto d’ora di gioco, con Panizzi che verticalizza sul secondo palo dove Pinton non calcia bene con il piattone e calcia clamorosamente sul fondo. Cinque minuti più tardi Ganz ci prova da fuori, conclusione centrale facile preda di Nardi. Al ventesimo altra ottima occasione per il Mantova, con Di Gennaro che libera l’area non perffettamente, Guccioen raccoglie e calcia al volo andando ad un passo dal gran gol. Si attiva il Cesena che spinge e mette in serie difficoltà il Mantova tanto da trovare il gol al minuto 30’: punizione battuta sul secondo palo da Di Gennaro, Ciofi fa da torre e tocca per Bortolussi che con una zampata trova il gol dell’1-0 a pochi passi dalla porta. Sulle ali dell’entusiasmo cinque minuti più tardi arriva il raddoppio su angolo, corner sul primo palo con Caturano che svetta più di tutti e insacca sul lato opposto. Nei minuti finali cerca di riaprire i giochi la formazione ospite e dopo due occasioni per Ganz e Mililo, proprio il primo al minuto 45’ viene atterrato da Zappella: dagli undici metri il 9 non sbaglia e lascia il discorso qualificazione al prossimo turno aperto in vista della ripresa.

Secondo tempo che in parte rispetta il canovaccio del primo, con tante emozioni ma poca concretezza, soprattutto negli ultimi 30 metri dove entrambe le formazioni hanno peccato di lucidità. Nonostante ciò le prime occasioni sono di marca ospite e arrivano dopo il quarto d’ora. Al minuto 64’ Guccioen vede lo spiraglio per concludere al limite, calcia di collo pieno e trova la super risposta di Nardi che gli nega la gioia del gol. Sulla manovra seguente Gerbaudo va in diagonale per Ganz che volo dall’interno dell’area calcia senza però impensierire Nardi, palla centrale. La gara risulta spezzettata, tanti falli e girandola di cambi che portano a tale dinamica. All’ottantesimo Caturano servito in area mozzica la sfera e la palla si adagia sul fondo. Occasionissima del tris per il Cesena al minuto 86’ con Petermann che tocca al centro per Ricci, quest’ultimo trova una girata fantastica ma Tosi risponde presenza e ci mette una pezza. Dopo cinque di recupero finisce una ripresa si giocata a ritmi alti, ma che sul taccuino conta davvero poche occasioni per parte.

TOP

Di Gennaro (Cesena): di certo non segna i gol vittoria, ma il primo ed il secondo gol sono frutto di sue due giocate che hanno portato al calcio piazzato. Nel secondo tempo sale in cattedra e fa valere tutta la sua esperienza prendendosi la squadra sulle spalle e portandola al successo. Ottimo in entrambi le fasi, aiuta sia gli attaccanti nelle propensioni che i difensori in fase di ripiegamento. TOP PLAYER

Guccione (Mantova): anche lui non trova il gol ma quest’oggi parte da una posizione arretrata che di certo non gli permette di offrire molto in fase avanzata. Aiuta molto i compagni a centrocampo ed in zona arretrata ripiegando spesso, ma al contempo si fa vedere in avanti con un paio di grandi occasioni per tempo che potrebbero far saltare il banco. FANTASISTA

FLOP

Zappella (Cesena): gara di grande sacrificio e di spinta, è una spina nel fianco per gli avversari. Nel finale di primo tempo lo è anche per i suoi compagni concedendo un ingenuo penalty atterrando Ganz in area. Per sua fortuna seppur realizzato dal 9 la rete lombarda non vale a nulla per l’esito del turno. SUPERIFICIALE

Gerbaudo (Mantova): giganteggia in alcune fasi, ma è molto distratto in altre. La costruzione dal basso parte dai suoi piedi e quelli di Zibert, ma l’ex Foggia è il più frettoloso e per tutta la gara cerca i compagni con verticalizzazioni fi facile lettura per la difesa avversaria. Nelle fasi finali esce di senno e rischia anche la squalifica con un intervento al limite su Di Gennaro. POCO LUCIDO