Top & Flop di Pro Vercelli-Pro Patria

10.02.2019 17:00 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 1747 volte
C. Mammarella (tra TOP Pro Vc)
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
C. Mammarella (tra TOP Pro Vc)

Si è giocato quest'oggi il match del "Piola" tra Pro Vercelli e Pro Patria, valido per la 25^ giornata del Girone A: 0-0 il finale.
Subito in avvio, brivido per gli ospiti, poiché all'8' le bianche casacche trovano una rete, poi annullata: da un cross dalla sinistra di Mammarella, Morra va a botta sicura con la testa, colpendo però la traversa che favorisce una ribattuta a rete di Azzi, ma il gol è annullato su segnalazione del primo assistente per posizione di offside, probabilmente già di Morra. La vera risposta bustocca arriva al 27' con un tiro di prima intenzione di Mastroianni, che dal limite lascia partire una buona botta che Nobile deve fermare in due tempi. E nella sostanza sono queste le uniche due vere azioni di un primo tempo che ha comunque mostrato due squadre determinate a darsi battaglia, accorte in fase difensiva ma propositive quando c'è stato da attaccare.
Temperamento da subito aggressivo nella ripresa per i piemontesi: al 3' Morra si libera di Bertoni che lo ferma fallosamente, e conquista una punizione. Mammarella va dritto in porta, nonostante la posizione angolata, ma Tornaghi respinge con i pugni. Sempre Tornaghi, al 36' è provvidenziale: dagli sviluppi del corner, sponda di Berra e colpo di testa di Bellemo, che non dà potenza a una conclusione che comunque confonde, ma non il portiere bustocco. A ogni modo non ci sono occasioni particolarmente eclatanti neppure in questa ripresa, dove saltano abbastanza presto gli schemi con i calciatori tutti dietro alla palla per provare a sbloccare il match, ma tutto cambia nei minuti di recupero, che diventano un finale thrilling: al 2^ dei 5' di extra time, punizione di Mammarella verso Comi, che imbecca M. Gatto preciso nel calciare a rete, ma sfortunato nel trovare Mora che devia in angolo, dai cui sviluppi Comi costringe Tornaghi al miracolo. Ed è proprio Comi il protagonista del rush finale: subito dopo, rosso diretto per Nobile, che blocca con la mano, sulla trequarti, Santana, in chiara azione da gol: avendo però esaurito gli slot per poter fare cambi, in porta va Comi, che respinge prima una punizione di Santana, e blocca poi il tiro di testa di Molnar. Il "Piola" va in delirio, ovazione per l'attaccante. 
Ecco i migliori e i peggiori del match:

TOP

Mammarella e Comi (Pro Vercelli): sono i due eroi incontrastati di giornata. Altra prova superba quella di Mammarella, che ormai fa notizia solo se alle volte si ricorda di essere umano e sbaglia un passaggio, non c'è mai qualcosa che non va nelle sue prove, e quella odierna non fa eccezione: attacca e difende con un'assurda semplicità, macina chilometri ed è velenoso sui calci da fermo. Dal canto suo, Comi evita il peggio, in un ruolo non suo, ma anzi, agli opposti: sul finale al cardiopalma, infatti, si ritrova a difendere i pali per l'espulsione di Nobile e le sostituzioni già effettuate, e compie due parate che consegnano un punto importantissimo ai suoi. Nella sostanza, il suo gol lo ha fatto. SUPERLATIVI

Zaro (Pro Patria): tutta la difesa bustocca, senza eccezione per Tornaghi, disputa una prova maiuscola, ma Zaro ha forse un quid in più rispetto agli altri. Si improvvisa vero e proprio muro, non conta chi ha davanti tanto dalla sua parte non si passa, e svaria bene in un'ampia zona di campo per cercare di tenere quanto più alta possibile la sua difesa, in modo da non far prendere terreno all'avversario. DETERMINATO

FLOP

Nessuno tra le fila della Pro Vercelli: anche con calciatori meno impiegati e un modulo diverso, la bianche casacche riescono a sviluppare un buon gioco, dove ognuno fa la sua parte: le grandi formazioni si vedono anche da questo, non esistono riserve. E anche caratterialmente non si può imputare niente alla prova di Grieco. TOSTI

Nessuno tra le fila della Pro Patria: sia chiaro, qualche 6 politico c'è, ma veri e propri flop, il disastro o quel qualcosa di eccessivamente storto no. Il centrocampo bustocco non brilla come altre volte, ma sugli esterni lavora tanto per aiutare anche la difesa, spesso supportata anche dagli attaccanti che in varie circostanze si posizionano dietro la linea della palla: nel complesso quindi, c'è una prova di carattere e di squadra. GAGLIARDI