Top & Flop di Union Brescia-Pro Vercelli

Top & Flop di Union Brescia-Pro Vercelli
Ieri alle 23:00Girone A
di Andrea Scozzafava

L'Union Brescia torna al successo piegando 2-0 la Pro Vercelli al "Rigamonti" nell'anticipo della nona giornata del Girone A di Serie C. Partono forte i padroni di casa che aggrediscono alti gli avversari e sbloccano il match dopo neanche dieci minuti: palla lunga di Boci per Crespi che prima si libera di Van Koeverden con un sombrero e poi scavalca Livieri con un delizioso scavetto. Immediata la reazione dei bianchi con Iotti, che impegna Zacchi dalla distanza sfruttando un errore in uscita di Mercati. I biancazzurri però sbagliano poco e gestiscono i ritmi con pazienza, sfiorando il raddoppio già nel finale di primo tempo con Crespi e Spagnoli. La ripresa si apre con il Brescia che preme per chiuderla, ma Livieri si supera prima sul colpo di testa di Spagnoli e poi sul destro da fuori di Rizzo Pinna. Bonera prova a rimescolare le carte: la Pro Vercelli prende campo senza però sfondare, spaventando Zacchi solo con un'incornata di Bertoli. Negli ultimi venti minuti arrivano i cambi anche del Brescia ed è proprio il neoentrato Pellegrini a firmare il 2-0, con un sinistro chirurgico dal limite che non lascia scampo a Livieri. Il gol fa calare il sipario sul match e condanna la truppa di Bonera al quarto ko nelle ultime cinque trasferte, lasciandola a metà classifica. Tre punti d'oro per gli uomini di Corini che, dopo due pareggi di fila, ritrovano il sorriso e provano a mettere pressione alla capolista Cittadella — impegnata sabato a Novara — salendo a -2 dalla vetta. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

Valerio Crespi (Union Brescia): prestazione superlativa dell'attaccante biancazzurro. Sombrero al difensore e scavetto morbido sul portiere per il suo terzo centro stagionale che stappa il match. Servito anche l'assist per il 2-0 di Pellegrini che chiude i conti, oltre a un lavoro encomiabile in fase di non possesso con un dispendio enorme a livello di energie. DECISIVO

Ilario Iotti (Pro Vercelli): la luce che prova ad accendersi nelle difficoltà. Svolge tanto lavoro sporco in mezzo al campo e firma le uniche vere iniziative pericolose dei suoi: solo un suo destro dalla distanza impegna seriamente Zacchi. Ogni volta che alza il ritmo dà l'impressione di poter creare dei grattacapi alla difesa bresciana. NOTA LIETA

FLOP:

Nessuno (Union Brescia): tre punti d'oro per riprendere la corsa al vertice. La truppa di Corini indirizza subito la partita con un avvio sprint e gestisce poi le operazioni con maturità, senza correre rischi reali. Nel finale trova anche il raddoppio che chiude i giochi in anticipo e accorcia il distacco dalla vetta della classifica. Una prova convincente nel momento più opportuno. SOLIDI E CHIRURGICI

Luc van Koeverden (Pro Vercelli): serata complicata per il giovane difensore olandese. Il cliente è di quelli scomodissimi e va in affanno sin dai primi minuti, senza mai riuscire a prendergli le misure. Si lascia superare troppo facilmente nell'azione del gol che apre le marcature e commette diverse imprecisioni di lettura e di tempo. GIORNATA NO