Treviso, Gorini: "Serve partita di cuore. Il pubblico sarà la nostra arma in più"

Treviso, Gorini: "Serve partita di cuore. Il pubblico sarà la nostra arma in più"TMW/TuttoC.com
Edoardo Gorini
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 22:30Girone A
di Valeria Debbia
Il tecnico alla vigilia del match col Lecco: entusiasmo ritrovato, avversario intenso e meccanismi ancora da oliare, ma lo spirito di Trento deve restare il punto di partenza.

Il Treviso torna al Tenni e lo fa in un clima che profuma di attesa e appartenenza. Lo sa bene Edoardo Gorini, che alla vigilia della sfida contro il Lecco mette subito al centro il fattore ambientale: «Fa piacere vedere tutto questo entusiasmo per il Tenni, vuol dire che l’anno scorso abbiamo raggiunto anche questo obiettivo. Il pubblico è sempre stato un fattore importante per noi, la nostra arma in più: dobbiamo alimentare il loro entusiasmo con una partita di cuore».

Una partita che, nelle previsioni del tecnico, avrà un peso agonistico rilevante. «Il Lecco è una squadra preparata, con un ottimo allenatore. Ha tanta intensità e ci aspettiamo una gara importante dal punto di vista fisico. La differenza la faranno gli episodi e chi avrà più fame di vincere».

Gorini non nasconde che il Treviso è ancora un cantiere aperto, ma senza allarmismi: «Dobbiamo lavorare ancora: siamo nuovi ed è normale che serva un po’ di tempo per oliare i meccanismi». Il riferimento è chiaro: la squadra deve mantenere lo spirito visto a Trento, fatto di compattezza, sacrificio e identità. «Deve restare lo spirito e l’atteggiamento di Trento», ribadisce.

Il Tenni riapre le porte, il pubblico è pronto a spingere. Ora tocca al Treviso trasformare l’entusiasmo in energia, e l’energia in punti.