FOCUS TC - Serie C, 18^ giornata: la Top 11 del Girone B

12.01.2021 06:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Juanito Gomez
TMW/TuttoC.com
Juanito Gomez
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Giornata numero 18 in Serie C che vede una sola capolista. Sia perché il Sudtirol pareggia col Cesena sia perché il Padova non scende in campo contro il Carpi causa Covid. E così il Modena batte nel finale il Legnago e si regala la vetta in solitaria. Intanto prende quota il Perugia che fa fuori il Matelica e risale anche la Sambenedettese, corsara sul campo della Feralpisalò. In zona playoff bene il Mantova che cala il poker alla Vis Pesaro, male la Triestina che si fa sorprendere e battere dal Fano. Viaggia forte anche il Gubbio che batte un'Imolese sempre più in zona rossa. Pareggi, infine, in Virtus Verona-Fermana e Ravenna-Arezzo. Di seguito la Top 11 del Girone B secondo TuttoC.com:

PORTIERE

Giacomo Poluzzi (Sudtirol): contro il Cesena para un rigore, cosa che fa anche il collega nell'altra porta Nardi. In più, però, ci aggiunge una lunga serie di parate che permettono agli altoatesini, apparsi appesantiti dopo le feste, di uscire indenni dalla sfida contro i pimpantissimi bianconeri. Nota di merito anche per Viscovo, in giornata di grazia col suo Fano.

DIFENSORI

Salvatore Elia (Perugia): oggi impiegato da terzino, è molto attento in fase difensiva ma non si dimentica affatto della sua verve offensiva. E così quando si spinge in avanti fa venire il mal di testa al Matelica e trova anche l'assist che permette ai suoi di sbloccare il match.

Giulio Favale (Cesena): continua la crescita esponenziale del laterale prestato dalla Reggiana. Sulla sua fascia fa il bello e il cattivo tempo, mandando perennemente in crisi il Sudtirol. Solo un super-Poluzzi gli evita la gioia del gol ma resta la prestazione superlativa.  

CENTROCAMPISTI

Simone Franchini (Ravenna): la sua rete non varrà tre punti ma è la pietra incastonata all'interno di un gioiellino di prestazione. Bel match da parte del 22enne in prestito dal Padova. Che mostra inventiva, forza e coraggio per tutti e 90 i minuti, a dispetto di una situazione giallorossa delicatissima.

Stefano Amadio (Fano): è il faro della mediana granata. Testa alta, esperienza e convinzione a mille, con il guizzo decisivo in contropiede con assist per la rete decisiva.

Elian Demirovic (Fermana): solo gol straordinari per il centrocampista dei marchigiani. Dopo la perla contro il Ravenna ne arriva un'altra, questa volta contro la Virtus Verona. Una fucilata al volo che piega una difesa fino a quel momento imbattibile.

Sodinha (Modena): quando non sai come segnare fai entrare un fenomeno nei minuti finali e lui saprà cosa fare. E così il brasiliano gialloblù la mette dentro da 30 metri con una punizione da urlo, piegando la resistenza del Legnago e rafforzando il primo posto dei canarini.

Ruben Botta (Sambenedettese): continua a essere una spanna sopra gli altri. Si è calato benissimo nella realtà di Lega Pro senza dimenticare quelle qualità che lo hanno portato a giocare nell'Inter. Nel big match con la Feralpisalò prima serve a Lescano l'assist del vantaggio e poi si incarica personalmente di insaccare il pallone del raddoppio.

ATTACCANTI

Walid Cheddira (Mantova): due reti segnate e un rigore procurato. Il tutto nel giro di mezz'ora. È vero che la difesa della Vis Pesaro si dimostra fatta di burro, però il duttile prospetto offensivo di proprietà del Parma si fa trovare sempre al posto giusto al momento giusto.

Filippo Guccione (Mantova): un rigore (il quinto realizzato su sei calciati) e un cross diventato beffardamente gol per chiudere l'incontro. Più il pallone in area diventato pochi attimi dopo la rete del vantaggio. Il folletto virgiliano non si perde tra le pozzanghere e mostra di saperci fare anche quando bisogna riporre il fioretto e utilizzare la spada.

Juanito Gomez (Gubbio): tre minuti per firmare una doppietta e stendere l'Imolese. Da vero rapace d'area: un gol di testa, uno prendendo il tempo a tutti. Dopo esser guarito dal Covid, è semplicemente inarrestabile.

ALLENATORE

Flavio Destro (Fano): l'impresa di giornata è tutta dei granata che vanno a vincere in casa della Triestina. Espugnando il "Nereo Rocco" giocando in dieci l'intera ripresa e segnando anche con l'uomo in meno. Squadra quadrata, senza strass e perline. Anche fortunata ma i meriti ci sono tutti.