Gubbio, Braglia: "Inutile parlare delle assenze. Se giochiamo al nostro livello..."
Ecco le parole in conferenza stampa di mister Piero Braglia prima del delicato scontro diretto contro la Vis Pesaro: "Sappiamo che la partita è importante. Anche il fatto che i tifosi oggi ci siano stati vicini e ci abbiano incitato a cercare di fare una grande partita, cosa che dobbiamo fare, penso abbia fatto piacere anche ai ragazzi. Perciò ci prepariamo bene. Alle assenze ormai ci siamo abituati. È inutile parlare sempre di chi non c'è: dobbiamo parlare di chi c'è e cercare di fare del nostro meglio, aiutandoci con il carattere, la motivazione e la personalità che questa squadra è chiamata a dimostrare ogni giorno. È un campionato lungo, di livello più alto rispetto agli anni passati, perciò ci dobbiamo preparare bene, senza tante storie".
Avete provato qualcosa in particolare?
"Onestamente, non abbiamo provato niente perché volevamo vedere chi avremmo recuperato e chi avrebbe potuto entrare a darci una mano. È chiaro che ogni giocatore ha le proprie caratteristiche. È chiaro che, se devo far giocare un giocatore con determinate caratteristiche, gli metto accanto il vestito che ci vuole, come dicevi giustamente tu. Si tratta di fare una gara caratteriale, di temperamento, e di dare risposte prima di tutto ai ragazzi e poi anche alla piazza, cercando di portare a casa il risultato".
Cosa vi aspettate dall'avversario?
"È una partita difficile e loro stanno cambiando. Ho visto la partita che hanno fatto con l'Atalanta: secondo me l'hanno giocata anche bene e c'è Agnetti, che è un bravo allenatore. Perciò noi dobbiamo essere pronti. Noi dobbiamo fare una grande partita per noi. Poi, il resto, come si mettono gli avversari? Sì, va bene, conta. Ma se noi giochiamo ai nostri livelli, con le qualità che alcuni ragazzi hanno, secondo me ce la possiamo fare. Poi è chiaro che sarà il campo a dire la verità. Dobbiamo anche stare attenti, perché loro hanno Di Paola, che calcia benissimo le palle inattive. Dobbiamo essere bravi anche noi a sfruttare tutte le occasioni che avremo sugli angoli a favore, sulle punizioni laterali e sulle punizioni centrali. A volte ci perdiamo in un bicchiere d'acqua, però sono convinto che, piano piano, riusciremo a fare anche dei gol su palla inattiva".
La gara di Coppa può incidere?
"So che contro l'Altamura abbiamo fatto una partita discreta, nella quale abbiamo corso e lottato. I ragazzi non volevano assolutamente prendere gol, ed è una cosa che, onestamente, mi ha fatto piacere. Pareggiare con l'Altamura, che quest'anno sta viaggiando bene dopo il cambio dell'allenatore e che, mi sembra, ha vinto tutte le partite tranne la prima, è stato comunque positivo. Perciò abbiamo fatto una buona gara. Il problema, però, è che è la continuità dei risultati a dirti se sei uscito dalla crisi, se hai iniziato a camminare con le tue gambe o se sei ancora a mezzo servizio. Aspettiamo e vediamo la partita di domani. Mi aspetto delle conferme. Mi aspetto, ti ripeto, una squadra che dovrà fare della lotta, dell'agonismo e, soprattutto, in alcuni momenti, della qualità di alcuni dei giocatori che abbiamo in rosa, le proprie armi. Non sarà una partita facile, perché non è mai facile affrontare squadre che non vincono da parecchio tempo".
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