Latina-Pineto, una prima volta con tanti ex. Le probabili formazioni
Un debutto che è anche un viaggio nell'ignoto. Il Latina apre il suo campionato in un girone tutto nuovo, il B, contro un avversario mai incrociato prima: il Pineto, realtà ormai consolidata in Serie C e abituata negli ultimi anni a frequentare i playoff. Alle 18 al Francioni, con il caldo di fine agosto a fare da terzo protagonista, due squadre che si conoscono poco ma i cui allenatori si conoscono benissimo.
Gennaro Volpe ed Enrico Barilari si sono già affrontati due volte nella passata stagione: una è andata bene all'uno, una all'altro. Oggi, come ha detto il tecnico abruzzese, tocca alla "bella". In palio, però, non c'è la rivincita di un duello personale: ci sono i primi tre punti di una stagione lunga, che entrambe vogliono iniziare nel modo giusto.
QUI LATINA
Gustato l'antipasto di Coppa Italia con il passaggio del turno contro l'Ostiamare, per i nerazzurri arriva il momento che conta davvero. Volpe non nasconde l'attesa: «Quando comincia il campionato, soprattutto alla prima partita, c'è sempre un pizzico di emozione. C'è l'adrenalina di iniziare e la voglia di mettere in pratica tutto quello su cui abbiamo lavorato in queste settimane. Arriviamo bene, con la testa giusta. Vedo una squadra attenta, concentrata, sul pezzo e con tanta voglia di cominciare nel modo migliore».
Il tecnico avrà quasi tutti a disposizione: «Qualcuno lo recuperiamo proprio all'ultimo, ma ci siamo tutti. Ho a disposizione un gruppo omogeneo nel quale ognuno può giocare e fare la propria parte». Un gruppo confermato in larga parte rispetto alla positiva seconda metà della passata stagione, scelta rivendicata con convinzione: «Avevo lasciato una squadra in grande crescita e con una forte riconoscibilità e ne ho ritrovata una con lo stesso focus. Abbiamo scelto questi ragazzi perché hanno cultura del lavoro e voglia di migliorarsi. Sono molto contento della squadra che ho a disposizione».
Il dubbio principale riguarda il riferimento offensivo, con Sylla e Gagliano in corsa per una maglia: «Giocherà uno dei due. Si sono alternati nelle ultime uscite e la decisione dipenderà dalla condizione fisica e dalle caratteristiche dell'avversario». Sul Pineto, massimo rispetto ma nessun timore: «Parliamo di una squadra che negli ultimi anni ha sempre fatto bene. È stata rinnovata, ma è sempre riuscita a costruire organici competitivi. Troveremo una formazione organizzata e con buone individualità, soprattutto nel reparto offensivo. Dovremo avere massimo rispetto e grande umiltà, senza però rinunciare alla convinzione nelle nostre idee e nella nostra identità». Fuori dal campo restano le questioni societarie legate alla gestione dello stadio, ma la linea è chiara: «Siamo totalmente concentrati su quello che dobbiamo fare sul rettangolo di gioco».
QUI PINETO
Quarto campionato tra i professionisti per i biancazzurri, che si presentano al Francioni con una rosa profondamente rinnovata dal direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, volto conosciuto nel capoluogo pontino per la sua precedente esperienza in nerazzurro. Barilari il Latina lo ha già studiato da vicino: «Io l'ho incontrata due volte di fila da avversario, anche col Sorrento l'anno prima, quindi è una squadra tipica da girone C, una squadra tosta e che in casa fa tanti punti e ha tanto pubblico, tanta tanta spinta».
Il vero rebus, per il tecnico abruzzese, è di natura tattica: «È una squadra che gioca, è una squadra che fa tante cose, fa varie cose in costruzione diverse. È raro trovare una squadra che fa quel modulo e non gioca a pallonate, ma cerca di giocare a calcio. È una squadra che costruisce, che se gli vai dietro ti mette molto in difficoltà». Da qui il lavoro settimanale, raccontato senza formule di circostanza: «Io non dico la settimana è stata perfetta, non è stata perfetta. Una settimana di lavoro dove abbiamo cercato di buttar dentro un programma che fosse quello giusto e dalla quale vediamo se la risposta del campo poi è quella giusta».
Il riferimento resta la prova di Coppa Italia contro il Gubbio, buona nella prestazione ma non nel risultato: «Io però devo pensare alla prestazione e sperare che poi la prestazione porti al risultato. Contro il Gubbio, secondo me abbiamo fatto qualcosa meglio del Gubbio e non abbiamo raccolto quello che hanno raccolto loro, quindi mi auguro di invertire la tendenza».
Sul fronte degli indisponibili, il caso più delicato è quello di Oliva: «Il problema di Oliva alla spalla è un problema che richiede un po' di tempo e quindi Oliva per un po', per un bel periodo sarà indisponibile. Questo diciamo che è l'infortunato più importante che abbiamo in questo momento». Accanto a lui i lungodegenti: «A parte gli infortunati, diciamo, chiamiamoli pregressi, tipo Di Renzo, tipo Corradini, a questi abbiamo aggiunto Oliva e il resto ci siamo. Ovviamente Selvini, come sapete, non c'è». Ballottaggi aperti fino all'ultimo, con una sola certezza: «In avanti Vigliotti è sicuro di giocare». Chiusura dedicata a Marco Delle Monache: «Adesso sta facendo un bel percorso a livello fisico, mi sta piacendo tanto, veramente tanto, il suo modo di porsi col gruppo, il suo modo anche di sacrificarsi e quindi siamo molto molto vicini a quella soglia dopo la quale non c'è nemmeno più il dubbio se schierarlo dall'inizio o no».
Di seguito le probabili formazioni:
LATINA (3-5-2): Mastrantonio; Bruscagin, Carillo, Marenco; Porro, De Ciancio, Lipani, D'Angelo, Baez; Gagliano, Tomaselli. Allenatore: Volpe.
PINETO (3-4-2-1): Tonti; Alessandretti, Frare, Ienco; Pistillo, Germinario, Lombardi, D'Orazio; Pellegrino, Forte; Vigliotti. Allenatore: Barilari.
Arbitro: Leorsini di Terni. Stadio: Francioni di Latina, ore 18.
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