Ternana, Liverani: "Dobbiamo avere fame di risultato. Mercato? mi fido di Mammarella"

Ternana, Liverani: "Dobbiamo avere fame di risultato. Mercato? mi fido di Mammarella"
Fabio Liverani
Ieri alle 18:20Girone B
di Stefano Scarpetti

Alla vigilia dell'esordio interno della Ternana, domani sera ore 21 al "Liberati" contro l'Ascoli ha parlato il tecnico Fabio Liverani. Ecco le dichiarazioni raccolte da Ternananews.it

"L'Ascoli Ha lavorato al completo dall’inizio. Sono avanti a noi nel complesso ma non vuol dire che nella partita secca non possiamo fare la partita da Ternana. In questi momenti dobbiamo concentrarci su quello che è la partita. Abbiamo rispetto per i nostri avversari che hanno giocatori offensivi bravi a giocare tra le linee. Dobbiamo avere l’umiltà di capire che oggi questa squadra è più avanti a noi sul profilo del lavoro perché noi non abbiamo ancora iniziato a lavorare con la squadra definitiva. Quello che chiederò domani alla squadra è che si può fare una prestazione di livello, di cuore, di voglia, anche disordinati ma con la fame di arrivare al risultato. Lunedì si chiuderà il circo del mercato e martedì sapremo chi ci sarà fino al 2 gennaio, minimo. Allora si potrà parlare con i ragazzi, si potrà costruire la squadra. Per noi questa partita è un crocevia importante. Domani più che calciatori ho bisogno di vedere persone serie. Poi ci arriveremo, la stagione è lunga. Il lavoro non mi ha mai preoccupato. Voglio vedere una risposta. Non ho dubbi sulla serietà e su chi sarà chiamato in causa perché ci potrebbero essere delle emergenze. Potrebbe essere il modo per vedere all’opera qualcuno che fino ad ora ha avuto poco spazio".

Sul mercato ha aggiunto: "La parte numericamente più problematica è l’attacco. Lì non ci siamo. Poi può cambiare qualsiasi cosa. Oltre a quello che può arrivare nessuno ci dice chi può partire. So dove sono e so la situazione. Mi fido di Mammarella, siamo in contatto. Capisco le difficoltà ma sono convinto che su questa barca siamo saliti insieme e il direttore farà il massimo per allestire una rosa competitiva".