Top & Flop di Perugia-Pineto

Top & Flop di Perugia-PinetoTMW/TuttoC.com
Elvis Kabashi
Ieri alle 23:50Girone B
di Stefano Scarpetti

Il Perugia supera di misura il Pineto conquistando la seconda vittoria consecutiva al "Renato Curi" imponendosi per 2-1. Gara equilibrata, maschia e combattuta per tutti i 96 minuti decisa da una perla di Kabashi che punisce eccessivamente gli abruzzesi, apparsi una compagine compatta e ben organizzata. In cronaca Aimo Diana non può disporre d iVan Amesfoort e Vergani mentre Renault si accomoda in panchina. Nel 3-5-2 di partenza spazio a Tozzuolo al centro della difesa al fianco di Megelaitis e Stramaccioni davanti a Zelesny, mentre a centrocampo Ladinetti preferito a Langella supportato da Carriero e Kabashi con Quirini e Cavallini sulle fasce. In attacco Canotto e Sabbatani. Sull'altra sponda Enrico Barilari deve fare a meno di Serbouti, che si va aggiungere ad Oliva e Corradini e agli squalificati  Selvini e Delle Monache. Torna al 3-4-2-1, dopo aver utilizzato il 4-3-3 contro il Livorno. Davanti a Tonti, D'Orazio agirà da braccetto al fianco di Frare e Alessandretti. Guadagni e Ienco saranno sistemati suelle fasce affiancati da Germinario e Lombardi. Sulle trequarti Pellegrino e Forte che avranno il compito di innescare Vigliotti. Ecco i migliori e i peggiori del confronto. Le due squadre si affrontano inizialmente a viso aperto, primo brivido al 5' quando Migliorini giudica falloso l'intervento di Megelaitis su Ienco in area assegnando il penalty agli ospiti. Dopo qualche minuto viene tolto il rigore. Passano pochi minuti e la squadra di Barilari trova il vantaggio: Lombardi ruba palla a Ladinetti conducendo la transizione in tre contro due, allarga per Forte che trova l'angolino. La reazione del Perugia c'è ma appare poco lucida. Quando gli ospiti pungono sono sempre pericolosi, al 23' il sinistro di Pellegrino finisce a lato di poco. La pressione dei padroni di casa produce il rigore al 38' assegnato per fallo di Ienco su Cavallini, il quale deve lasciare il campo. Dagli undici metri Canotto spiazza Tonti. Sul finire del tempo Zelesny salva quasi miracolosamente sul sinistro a botta sicura di Ienco. Nella ripresa la gara si mantiene sui binari di grande equilibrio, i cambi regalano freschezza alle due squadre ma non alterano l'equilibrio. Il neo entrato Cortesi semina il panico nella retroguardia del Pineto ma Quirini non sfrutta al meglio un assist d'oro. Risponde Pellegrino chiamando all'intervento in corner Zelesny. Poco dopo l'altro neo entrato Pistillo non riesce a dare forza alla sua conclusione. Quando la gara sembra destinata al pareggio Kabashi tira fuori dal cilindro una conclusione di rara potenza e precisione imparabile per Tonti regalando i tre punti al Perugia.

TOP

Elvis Kabashi (Perugia): la rete decisiva dell'albanese come si diceva una volta "Da solo merita il prezzo del biglietto". In quel gol c'è tutta la straordinaria qualità dell'ex Reggiana, potenza, classe e precisione. Un gol che potrebbe essere un pieno di fiducia ed autostima per chi come lui che arriva da una retrocessione con il Pontedera ed un periodo di inattività. EUROGOL

Luca Lombardi (Pineto): sempre nel vivo dell'azione, pronto a rubare palla e far ripartire l'azione. Il primo gol del Pineto in stagione che sblocca la gara parte da una sua pressione su Ladinetti, e da una conduzione perfetta nel tre contro due. Non è un caso perchè gestisce tutti i palloni in maniera autorevole e sempre precisa. PUNTO DI RIFERIMENTO

FLOP

Ettore Quirini (Perugia): fatica ad incidere in fase di proposizione, si accende solo a tratti. Qualche difficoltà viene palesata anche in fase di non possesso. Con la crescita della condizione potrà crescere. DA RITROVARE

Simone Ienco (Pineto): un bel sinistro sul quale Zelesny compie un autentico miracolo a fine primo tempo, ma anche alcuni errori di valutazione. L'intervento su Cavallini che origina il rigore del Perugia è decisamente incauto e pericoloso. A volte appare frettoloso nel giocare la palla non sfruttando situazioni potenzialmente interessanti. NON CONVINCENTE