Vado-Campobasso, rivalse rossoblu. Le probabili formazioni
6 ore e 40 minuti se si percorre l'Autostrada del Sole, 660 chilometri tra Sestri Levante e Campobasso. Se si dovesse scegliere un raggruppamento che meglio accorpa le mille e più facce del Belpaese, questo dovrebbe essere proprio il girone B. Sogni e speranze lungo il cuore dell'Italia, con la provincia sempre pronta a raccontare storie di giovani in rampa di lancio ed esperti che chiedono semplicemente che il treno non passi una volta sola. Vado e Campobasso, così distanti ma unite dagli stessi colori, sono chiamate a inaugurare una continuità di risultati che settembre inoltrato comincia ad incoraggiare. Le ultime, rispettive sconfitte (a Reggio Emilia per i liguri, in casa contro il Gubbio per i molisani) ricordano che il lavoro quotidiano è l'unica via possibile. Condizione necessaria, forse non sufficiente.
QUI VADO - La prima notizia è positiva: si gioca a Sestri Levante. Che non è proprio casa, ma almeno ha un che di familiare. Ed è importante, dopo un primo mese in cui tutto era novità, tutto era sorpresa, cominciare a ritrovare tratti di normalità. Anche perché si è visto come certi stadi, impensabili in serie D, lascino nelle gambe inevitabili tremori e non sia davvero facile gestire emozioni comprensibilissime come è avvenuto, ad esempio, nei primi minuti al "Mapei Stadium" nel corso dell'ultima prova. Campobasso è una prova ostica per i rivieraschi -lo ha sottolineato anche mister Pastorino nella consueta conferenza-stampa pregara- ma forse più percorribile rispetto alla montagna che di fatto ha presentato la Reggiana. Un Vado che deve cambiare subito freccia al proprio percorso (che si sapeva non essere semplice al di là di un inizio più che convincente), un Vado che giorno per giorno ha avuto modo di inserire i nuovi ingressi che non sono mancati nemmeno nelle ultime ore di mercato. Un Vado insomma che prova ad abbozzare una sua identità anche negli uomini. Out Lischetti, mentre dopo Hamlili recuperano anche Malanca e Di Munno.
QUI CAMPOBASSO - Un tesoretto di affetto da custodire con cura. Oltre 2500 tessere per un'annata che si vuole foriera di successi e soddisfazioni, una serie di rinnovi (da Papini a Pellitteri fino a Pierno) che guardano anche al domani per un progetto che sembra poggiare finalmente su buone basi. C'è tutto e questo "tutto" sembra positivo. Ora manca l'ultimo passaggio, ossia la parola del campo. Sono partiti bene i Lupi all'esordio in campionato, poi due sconfitte che al momento non sembrano aver minato la tranquillità dei ragazzi di Mangia, anche se il dato di reti incassate -come sottolineano i colleghi de Il Giornale del Molise- è sicuramente da attenzionare. Del resto è un cammino appena tracciato e c'è tempo per trovare una continuità di risultati. Pochi problemi di formazione per il tecnico dei molisani che non dovrebbe ad ogni modo stravolgere il suo "undici" rispetto alle ultime uscite.
Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nella partita che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 14.40:
Vado (3-4-2-1): Sala (Bellocci); Gulinelli, Piana, Saltarelli; Ghezzi, De Rinaldis, Hergheligiu, Carlini (Saiani); Lionetti, Simonetta; Vita. A disp.: Calvani, Bellocci (Sala), Dellepiane, Lazzarini, Di Munno, Candiano, Hamlili, Saiani (Carlini), Ferro, Malanca, Bruno, Cernigoi. All.: Pastorino.
Campobasso (4-3-1-2): Spurio; Cristallo, Celesia, Papini, Capoferri; Pellitteri (Pierno), Agazzi, Gargiulo; Stoppa; Oliveira Prado, Bifulco. A disp.: Apsits, Muzi, Di Vico, Carfora, Pierno (Pellitteri), Fogliata, Maisto, Coccia, Leonardi, Aragona, Galeandro. All.: Mangia.
Arbitro: Sig. Andrea Terribile della sezione di Bassano del Grappa (assistenti: Antonicelli-Pastori); IV Ufficiale: Papi; operatore FVS: Galasso.
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