Pineto, Barilari: "Samb? Sfida tra squadre che oggi hanno bisogno di punti"

Pineto, Barilari: "Samb? Sfida tra squadre che oggi hanno bisogno di punti"TMW/TuttoC.com
Enrico Barilari
Ieri alle 23:45Girone B
di Valeria Debbia
Il tecnico riconosce le difficoltà di entrambe le squadre e chiede una prova di personalità: "Servirà riproporre la prestazione di Perugia, curare i dettagli e non aggrapparci alla sfortuna".

Dopo due pareggi di fila, il Pineto è caduto alla terza giornata in casa del Perugia, pur segnando la prima rete stagionale. Ma ora è già tempo di pensare all'impegno di domani contro la Sambenedettese. Per presentare la sfida è quindi intervenuto in conferenza stampa mister Enrico Barilari.

Mister, è passata un po’ l’amarezza per la sconfitta? C’è già un’altra occasione per rialzarsi.

«L’amarezza non passa fino al calcio d’inizio della partita successiva. Vale per me, per il gruppo, per i ragazzi, per tutto lo staff e penso anche per la società. Siamo molto amareggiati perché avevamo fatto una buona partita, ma allo stesso tempo siamo carichi: abbiamo capito che dobbiamo continuare a spingere per arrivare a qualcosa. Abbiamo lavorato tanto sui dettagli, perché una buona prestazione non può essere vanificata da due episodi così pesanti».

Che tipo di partita dobbiamo aspettarci domani contro una squadra che ha avuto qualche difficoltà a ottenere risultati?

«Ho letto e visto tanto sulla Samb. Spesso, quando arrivano critiche dopo una sconfitta, si dimentica il valore dell’avversario: lo Spezia è una delle grandi favorite del campionato, e portare la partita fino alla fine contro di loro è un merito per la Samb. Detto questo, guardiamo in casa nostra: sono due squadre che oggi hanno bisogno di punti. Sarà una partita complicata, dove inizialmente entrambe potrebbero stare più attente a non perderla che a scoprirsi. Noi dobbiamo riproporre la personalità vista a Perugia, sperando che gli episodi girino meglio. Con un pizzico di fortuna in più, a Perugia avremmo portato a casa punti. Ma non possiamo nasconderci dietro la sfortuna: la fortuna te la porti dalla tua parte creando più occasioni, segnando quando devi segnare e non commettendo gli errori che abbiamo fatto sui due gol».

Avete due partite consecutive in casa. Quanto sarà importante massimizzare il fattore campo? E quanto può incidere il pubblico della Samb, atteso numeroso?

«Onestamente ci fa piacere. Come è stato bello giocare a Perugia davanti a una grande cornice di pubblico, così è bello che ci sia tanta gente anche domenica. Il lavoro che facciamo ci porta a desiderare questo tipo di atmosfera. E se arrivano tifosi ospiti, ben venga: è calcio. Colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo alla Sambenedettese per la situazione che ha vissuto contro di noi e per fare i complimenti alla società del Perugia, che ha rinnovato il contratto a Baldini: sono cose che fanno bene a un ambiente che a volte è un po’ complicato».

Come avete preparato la partita? Su cosa vi siete concentrati?

«Non siamo andati a rivedere tutta la partita di Perugia: abbiamo rivisto solo gli episodi dei gol, per capire cosa potevamo fare meglio. Sono stato coerente: non potevo presentarmi il giorno del rientro arrabbiato dopo una prestazione così buona, solo perché all’ultimo abbiamo preso un gol. Ho detto ai ragazzi che avevano fatto una grande partita, ma che due errori l’avevano rovinata. Si lavora sul dettaglio e sulla prestazione: per vincere contro la Samb dobbiamo rifare almeno la prestazione di Perugia, sbagliando il meno possibile. Il calcio è fatto di errori: chi sbaglia meno vince».

Capitolo assenze: Lombardi non si è allenato per alcuni giorni. Ci sarà?

«Proviamo a recuperarlo all’ultimo: per noi è molto importante. Serbouti è completamente recuperato. Di Renzo ha giocato un po’ a Perugia e migliora settimana dopo settimana. Aspettiamo con ansia il rientro degli squalificati: Marco (Delle Monache, ndr) rientra tra pochi giorni e sappiamo quanto ci può dare. Oliva ha situazioni più lunghe e complicate, quindi lo considero fuori»

Hai detto che schiererai “gli stessi, ma in modo diverso”. Quanti cambi potresti fare?

«Dobbiamo ragionare nell’ottica delle tre partite in otto giorni. Bisogna capire quando e come fare rotazioni: se farle alla seconda, alla terza, o iniziare già dalla prima. Sono molto contento della rosa: in questi otto giorni vedremo gran parte dei giocatori in campo. La prima partita è fondamentale perché ci dà una direzione mentale e psicologica. Questa è la partita. Le altre verranno di conseguenza».

Avete provato soluzioni diverse? Vi aspettate cambi anche dalla Samb?

«Sì, abbiamo provato diverse soluzioni, anche perché ci aspettiamo che la Samb possa cambiare qualcosa con Magnaghi o altri giocatori pronti a dare una mano. Abbiamo valutato anche alternative nostre. E no, Nebuloso non gioca».