Atalanta U23, Levak: "Mi ispiro a Pasalic. Possiamo e dobbiamo fare bene"

Atalanta U23, Levak: "Mi ispiro a Pasalic. Possiamo e dobbiamo fare bene"TMW/TuttoC.com
Sergej Levak
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Oggi alle 23:15Girone B
di Valeria Debbia

Una stagione dopo, Sergej Levak, centrocampista dell'Atalanta, riparte da una nuova prospettiva: 35 presenze, 7 gol e un’annata con l’Under 23 alle spalle. Il debutto tra i professionisti gli ha dato minuti, esperienza e nuove certezze.

Come valuti la tua crescita nell’ultimo anno?

«Secondo me sono cresciuto tanto. Ho giocato molto e il calcio dei grandi è diverso da quello a cui ero abituato. Sono migliorato fisicamente ma anche mentalmente. È stato difficile, però sono contento di come ho fatto l’anno scorso e quest’anno voglio fare ancora meglio, voglio crescere ancora».

Hai mostrato duttilità e capacità di inserirti. C’è un modello a cui ti ispiri?

«Mario Pašalić. È un giocatore che lavora tantissimo, magari non si vede da fuori, ma quando sei in campo con lui capisci quanto corre e quanto fa. È davvero bravo. Posso e voglio imparare tanto da lui. Sono contento di averlo vicino, posso parlarci, mi aiuta. Mi è sempre piaciuto come giocatore e ora ancora di più perché posso osservarlo da vicino».

In estate hai lavorato con la prima squadra. Che esperienza è stata?

«Sono stato contento di stare con loro. È stato difficile, ho giocato anche un po’ da play, un ruolo che non avevo fatto molto. Però secondo me sono cresciuto tanto, ho imparato tante cose. Ora sono di nuovo con l’Under 23, ma continuo a lavorare forte come facevo in ritiro».

Ora tornano gli impegni di Serie C: Pescara sabato, Sambenedettese mercoledì. Che settimana sarà?

«Dobbiamo fare bene e possiamo farlo, perché siamo forti. Prima pensiamo alla partita di sabato, che stiamo preparando bene. Dopo guarderemo alla prossima. Sono due squadre forti, ma cercheremo di fare il nostro lavoro: giocare bene e continuare su questa strada. Secondo me possiamo fare bene».