Cosenza, Buscè: "Obiettivo è miglior posizionamento playoff, senza staccare la spina"

Cosenza, Buscè: "Obiettivo è miglior posizionamento playoff, senza staccare la spina"TMW/TuttoC.com
Antonio Buscè
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 22:45Girone C
di Valeria Debbia

A 270 minuti dalla fine del campionato, con un obiettivo in testa, il Cosenza va su un campo decisamente difficile, quello del Picerno: "Assolutamente sì. Ce lo siamo detti in questi giorni con lo staff e con la squadra. Il Picerno, se non erro, da quando è iniziato il 2026 non perde in casa: ha fatto 9-10 pareggi e tre vittorie. Non vince tanto, ma in casa ha trasformato il proprio stadio in un fortino - ha confermato mister Antonio Buscè nella conferenza della vigilia. - Lo sappiamo, sarà una partita che ci darà tante difficoltà, però non dobbiamo nasconderci dietro a un dito né trovare alibi. Bisogna fare la nostra partita e cercare di disputare una prestazione importante. Questo è quello che ci aspetta a Picerno e abbiamo lavorato anche sotto questo aspetto".

Fino a un certo punto il Cosenza ha avuto un rendimento migliore in trasferta rispetto a quello casalingo, poi nella seconda parte di stagione ha vinto soltanto una volta fuori casa: "Se mi sono dato una spiegazione di questo percorso anomalo? Non c’è un perché preciso. Le partite vanno come devono andare. Spesso incidono gli episodi, il girone di ritorno e altre componenti che fanno la differenza. Abbiamo cambiato tanto e in casa magari abbiamo avuto più coraggio di fare determinate cose, mentre fuori casa hanno preso il sopravvento gli avversari. Ci sta, le partite vanno in questo modo. Non dobbiamo farci troppi problemi. Dobbiamo ragionare sempre partita dopo partita. Noi abbiamo sempre cercato di fare il massimo, sia nella prima che nella seconda parte di stagione. Poi i risultati dicevano che fuori casa si andava meglio, in casa un po’ al di sotto delle aspettative. A un certo punto abbiamo cambiato rotta. Spesso è perché gli avversari ti portano a fare determinate cose. Noi pensiamo di portare sempre a casa la posta in palio. Poi incidono gli episodi e la giornata. Ora come ora, come si diceva prima a microfoni spenti, sono le motivazioni che fanno la differenza. Magari abbiamo trovato spesso avversari che fuori casa ci hanno fatto giocare poco, hanno spezzettato il gioco e non ci hanno fatto ripartire, che è la nostra forza. Quindi nella seconda parte abbiamo fatto più fatica. Poi ci sono stati alcuni episodi che hanno girato a nostro sfavore, magari ce li siamo anche meritati. I campionati vanno così. Noi viviamo la giornata e poi tiriamo le somme alla fine di queste ultime tre partite. Pensiamo a quello che dobbiamo fare domani e non a quello che abbiamo fatto ieri".

Non è ancora ora di parlare di playoff e di preparazione specifica: "Noi dobbiamo ragionare in questo modo: io non posso pensare a quello che faremo fra 20 giorni. Assolutamente no. Devo pensare a quello che bisogna fare nell’immediato, che è il presente: il Picerno. Qualche settimana fa si chiamava Foggia. Abbiamo l’obiettivo di cercare di posizionarci in una posizione di classifica importante. Questo è il nostro obiettivo. Rimangono tre partite. Abbiamo questa motivazione forte e l’ho detto una settimana fa parlando con i ragazzi e ribadisco il concetto: le nostre motivazioni e la nostra posta in palio devono essere più importanti di qualsiasi altro obiettivo degli avversari. Dobbiamo essere bravi a giocare su questo e pensare che mancano tre partite e questa è la terzultima che passa per Picerno. Poi chi vivrà vedrà. I playoff sono un mini-torneo dove ci sarà un grande sforzo fisico e mentale. Io l’ho sempre detto: chi arriva meglio sotto l’aspetto mentale e fisico ha più possibilità di vincere i playoff. Non c’è squadra che sulla carta può essere la favorita che non possa essere una brutta sorpresa, o viceversa. Il playoff è tremendo, una lotteria tremenda. Quindi prepariamoci bene, ma per prepararci bene si passa attraverso queste ultime partite, dove non bisogna mai staccare la spina. Abbiamo quell’obiettivo e quella motivazione forte di arrivare il più lontano possibile in una posizione favorevole di classifica. Noi cerchiamo di fare questo".