Foggia, il 30 luglio la decisione del Tribunale sulla proroga dell'amministrazione giudiziaria
Il futuro del Foggia si gioca anche fuori dal campo. Secondo quanto riportato da Antenna Sud, il Tribunale di Bari si è riservato di decidere sull'eventuale proroga dell'amministrazione giudiziaria che pende sul club rossonero, con la riserva che verrà sciolta entro il prossimo 30 luglio.
La vicenda affonda le radici nel maggio 2025, quando il Foggia è diventato il primo club calcistico in Italia a essere sottoposto a una misura di prevenzione antimafia. Il provvedimento è scattato a seguito di un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia su presunte estorsioni mafiose ai danni dell'allora patron Nicola Canonico e di altri dirigenti, per episodi risalenti agli anni 2023 e 2024. Tre persone sono già state condannate in primo grado per quei fatti. La misura, già prorogata di due mesi, scadrà a fine luglio. Nell'udienza di ieri si sono contrapposte due posizioni nette. Da un lato la Procura, rappresentata dalla pm antimafia Bruna Manganelli, ha chiesto un ulteriore rinvio; dall'altro la nuova proprietà, guidata da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha invece invocato la cessazione definitiva della misura per consentire al club di voltare pagina. L'amministratore giudiziario Vincenzo Vito Chionna si è rimesso alla decisione della corte. I giudici della terza sezione misure di prevenzione si sono quindi riservati il tempo necessario per valutare.
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