Foggia, Calori: "Era importantissimo partire bene e portare a casa il risultato"

Foggia, Calori: "Era importantissimo partire bene e portare a casa il risultato"TMW/TuttoC.com
Simone Calori
© foto di claudia.marrone
Oggi alle 18:20Girone C
di Valeria Debbia
Il vice di Auteri analizza la vittoria di Crotone: sofferenza prevista, squadra compatta nonostante i carichi e nuovi arrivi, gestione da migliorare ma atteggiamento già solido.

Simone Calori, vice allenatore del Foggia, analizza il successo di misura a Crotone all'esordio in campionato.

Mister Calori, una vittoria importante su un campo complicato, contro un ottimo Crotone. Era da tanto che mancava un successo così: si apre un nuovo ciclo per il Foggia.

«Assolutamente sì. Era importantissimo portare a casa il risultato, soprattutto per come si è sviluppata la partita. La sofferenza era già messa in preventivo: sapevamo che sarebbe stata dura, sia per l’organico che per i motivi legati all’ultimo periodo. Alcuni giocatori sono arrivati da due o tre giorni, quindi non era semplice gestire i novanta minuti. Non li abbiamo ancora nelle gambe, come del resto tutte le squadre. La sofferenza che abbiamo messo in campo, tutti insieme da squadra, è stata fondamentale per iniziare bene il campionato».

Una squadra ancora in costruzione, soprattutto dal punto di vista fisico, ma che si è compattata nei momenti più difficili. Un segnale molto positivo.

«Sì, era fondamentale. Sapevamo che nella seconda parte del secondo tempo alcuni giocatori potevano calare. Purtroppo c’è stato anche il cambio di Di Pasquale, che ci ha tolto una forza in più per la ripresa. Mi è piaciuto molto l’aspetto di squadra: dobbiamo recuperarlo e consolidarlo il prima possibile, perché sarà determinante per fare un buon campionato».

Su Di Pasquale: ci sono notizie sull’infortunio?

«Al momento non possiamo dire nulla. Aspettiamo i medici e vediamo cosa sarà. È un dolore che si porta dietro da due settimane. Ha fatto di tutto per giocare oggi (lunedì sera, ndr), e questo merita grande rispetto per il capitano. Ma aspettiamo domani o dopodomani per capire meglio. Non spetta a me fare sentenze: non credo sia qualcosa di grave».

Sabato si torna subito in campo. Cosa si porta via da Crotone e cosa c’è ancora da migliorare?

«Bisogna migliorare nella gestione della partita. Nel secondo tempo, quando siamo calati e abbiamo sofferto, abbiamo avuto delle ripartenze che potevamo sfruttare meglio: non solo nella qualità dell’ultimo passaggio, ma anche nel tenere palla. A volte abbiamo forzato troppo le giocate, e su questo dobbiamo crescere. Le cose da migliorare sono tante, ma l’aspetto positivo è che chi è entrato lo ha fatto per portare a casa il risultato e per non prendere gol. C’era gente con i crampi già a quindici minuti dalla fine, e ha finito la partita. Partiamo da questa compattezza, che deve accompagnarci fino alla fine del campionato. Il resto… le partite a volte vanno bene, a volte vanno male. Ma se c’è l’atteggiamento giusto, quello richiesto dal mister, possiamo portare a casa risultati come quello di oggi».