Picerno, Di Deo cancella l'effetto sorpresa: "6 punti al debutto? Gli esami per me sono quotidiani"

Picerno, Di Deo cancella l'effetto sorpresa: "6 punti al debutto? Gli esami per me sono quotidiani"TMW/TuttoC.com
Guido Di Deo
© foto di Federico Gaetano/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 23:45Girone C
di Valeria Debbia
Il mister rifiuta le etichette alla vigilia della prova di maturità contro il Galletto: "Contro questi colossi serve unione tra coraggio e freddezza. Dobbiamo ridurgli il margine d'errore".

Reduce da due vittorie di fila che ne hanno risollevato le sorti, il Picerno affronterà domani il difficile impegno contro il Bari. Alla vigilia è quindi intervenuto in conferenza stampa mister Guido Di Deo, confermato sulla panchina rossoblù dopo l'esonero di Claudio De Luca.

Mister, il Bari è secondo in classifica (insieme al Catania, ndr) ma non vince in trasferta da circa cinquanta giorni. Si aspetta una squadra aggressiva fin dall'inizio o un avversario più attendista?

«Mi aspetto sicuramente una squadra che verrà qui per fare la partita e cercare il successo pieno. Noi siamo consapevoli della difficoltà dell'impegno, anche perché affrontiamo una formazione composta da giocatori di grande valore. Stiamo bene e cercheremo di rendergli la vita difficile».

Due vittorie consecutive, cinque gol realizzati e uno solo subito contro Salernitana e Cavese. Al di là dei risultati, cosa vuole vedere dai suoi ragazzi?

«La cosa che voglio vedere maggiormente è la continuità di prestazione. Al di là dei risultati, l'aspetto più importante nelle ultime settimane è stato proprio il livello delle prestazioni offerte dalla squadra. Mi aspetto un'altra gara importante, perché contro un avversario di questo livello sarà necessario disputare una partita di grande spessore per provare a ottenere un risultato positivo».

Che Bari si aspetta di affrontare?

«Più o meno quello che ho detto prima: una squadra che arriverà a Picerno con l'obiettivo di portare a casa i tre punti. Non mi soffermerei troppo sui dati legati al rendimento esterno. Il Bari dispone di giocatori importanti, capaci di risolvere una partita in qualsiasi momento. Per questo dovremo essere molto attenti in entrambe le fasi di gioco, cercando di ridurre al minimo il margine di errore e dando continuità a quanto fatto nelle ultime settimane».

A suo avviso il Bari resta la squadra più forte del girone?

«Sicuramente sì. Penso che Bari e Catania, insieme a un Potenza che sta facendo un percorso eccezionale, siano le squadre che si contenderanno il campionato fino alla fine».

Arriva al "Curcio" un Bari affamato e con l'obbligo di fare risultato. Il Picerno può sfruttare anche questo tipo di pressione?

«Noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi e provare a disputare un'ottima partita. Dobbiamo dare continuità al nostro percorso e alle risposte che stiamo fornendo a noi stessi. È un campionato molto difficile e per emergere serve continuità. Questo è ciò che mi aspetto dai miei ragazzi».

L'allenatore del Bari, Rastelli, si è detto convinto che la sua squadra vincerà il campionato. Come avete preparato la partita e in che modo intendete ostacolare la corsa dei pugliesi?

«Noi cercheremo di proseguire nel percorso intrapreso in queste settimane. Dovremo essere equilibrati nella fase di non possesso e propositivi quando avremo la palla. Mi aspetto soprattutto continuità mentale, perché contro una squadra del genere bisogna restare concentrati e attaccati alla partita per tutti i novanta minuti».

Il suo arrivo ha portato subito sei punti nelle prime due gare. Quella contro il Bari può essere considerata una prova di maturità per il suo progetto tecnico?

«Per me gli esami di maturità sono quotidiani. I ragazzi sanno bene che ogni settimana c'è un esame rappresentato dalla partita, ma gli esami si superano preparandosi bene durante il lavoro quotidiano. Per questo considero ogni allenamento e ogni giorno di lavoro come una prova importante».

Qual è la situazione degli acciaccati? Come stanno Virgilio e Bassoli?

«Né Virgilio né Bassoli saranno a disposizione. Virgilio sta recuperando da un problema fisico ed è ancora nella fase di recupero. Bassoli, invece, ha accusato un problema muscolare nell'ultima partita e verrà valutato giorno dopo giorno».

Dal punto di vista emotivo, per affrontare una sfida del genere serviranno più coraggio o più freddezza?

«Ci vorrà equilibrio. Credo che in tutto ciò che si fa sia fondamentale mantenere equilibrio, unendo il coraggio alla freddezza nei momenti decisivi della partita».