Reggina, Rubin: "Mi hanno definito un calciatore finito e criticato"

24.02.2020 15:50 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Reggina, Rubin: "Mi hanno definito un calciatore finito e criticato"

C'è anche la firma di Matteo Rubin nella vittoria della Reggina sulla Paganese che consente ai calabresi di consolidare la vetta. Intervenuto in sala stampa il difensore ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Non è facile stare fuori tanto, vuoi contribuire a dare una mano ai tuoi compagni. E' brutto da dire, ma siamo pagati per questo. Io mi diverto e amo il mio lavoro. Siamo un bel gruppo e ci toglieremo tante soddisfazioni. Quando si segna e si festeggia insieme, vuol dire che si è un gruppo unito. Sono andato ad abbracciare Paolucci, che come me non sta trovando molto spazio. Momenti difficili ce ne sono stati tanti perché non sono mai riuscito a dimostrare il mio valore, e questo mi pesava. Mi hanno definito un calciatore finito e criticato. Bisognava stare in silenzio ed aspettare l'occasione per dimostrare in campo. In una partita cosi importante devi evitare qualsiasi distrazione che possa portare negatività. Il +8 dal Bari è importantissimo, ma basta un passo falso e si torna come prima. Andiamo a Catanzaro con un unico obiettivo, e poi vedremo cosa succederà a Terni", le parole riprese da citynow.it.