Santana: "Ritiro? Scelta concordata con il Palermo ed è la migliore"

21.06.2021 19:45 di Antonino Sergi   vedi letture
Santana: "Ritiro? Scelta concordata con il Palermo ed è la migliore"
© foto di Aldo Sessa/TuttoPalermo.net

Mario Alberto Santana ha lasciato il calcio giocato al termine di questa stagione, queste le parole riportate da tuttopalermo dall'argentino in sede di conferenza stampa. "Ho deciso di fare questo passo parlando con il Presidente Mirri in occasione dell'ultima cena, cosa che mi è costata non più di tanto, era una scelta che prima o poi doveva arrivare. Lascio un Palermo che ha ottenuto il risultato che poteva, il prossimo anno ci sarà una nuova squadra che farà molto meglio perché sono fiducioso che verrà fatta una squadra per andare più in alto possibile. Per me è stato una scelta concordata con la società e penso sia stata fatta la scelta migliore per tutti. Ringrazio la società per i due anni passati in prima squadra ed ora per la possibilità che gli mi viene data di allenare la Primavera. Ora inizierò il corso d'allenatore, a fine luglio, Nella mia vita calcistica ho avuto momenti di giocatore fantasioso, ma anche agli inizi di giocatore scapestrato. E' stata un'esperienza importante per far si di dare i consigli giusti ai giovani per saltare il primo momento e passare direttamente a quello positivo per diventare ottimi giocatori . Dell'esperienza con Zamparini non potrà dimenticare la partecipazione alla Coppa Uefa e con la nuova società il gol al Catania. In generale il ricordo più bello della mia carriera è quello di quando ho vestito la maglia della Nazionale e cantare l'Inno, mentre il più brutto è stato l'infortunio sempre in Coppa Uefa che mi ha tolto la possibilità di andare ai Mondiali. L'allenatore a cui sono rimasto più legato è Prandelli che alla Fiorentina mi ha dato tantissimo sia in campo che fuori aiutandomi a crescere non solo tecnicamente ma anche umanamente. Nel Palermo di oggi non c'è un nuovo Santana, ma c'è un giocatore straordinario che è Andrea Accardi che spero resti a Palermo città, squadra e maglia a cui ha dimostrato di essere molto attaccato. Di Palermo uno si innamora dei posti, del meraviglioso mare ma anche della gente che ti fa sentire amato e coccolato. Ci sono tante persone buone in questa bella città e sarebbe strano che ci possa essere qualcuno che dopo essere venuto qua non si innamori di Palermo. Per chiudere faccio i ringraziamenti a tutte le società che mi hanno voluto, tutti gli allenatori, tutti gli amici e colleghi giocatori, ma anche medici e fisioterapisti per essermi stati vicini ed avermi aiutato a crescere".